Indagini sui centri massaggi
Centri massaggi a luci rosse, con donne di nazionalità cinese reclutate e sfruttate nel mercato della prostituzione. Le indagini, avviate a partire dalla Capitale nel 2024, hanno rivelato l’esistenza di un’organizzazione con ramificazioni in diverse città italiane.
Arresti e misure cautelari
Tre le persone arrestate: una cinese di 50 anni e suo marito, un italiano di 47 anni, attualmente detenuti rispettivamente a Rebibbia e Regina Coeli. Un terzo indagato, un cittadino cinese di 56 anni, già sottoposto a obbligo di dimora a Latina, è stato arrestato grazie all’intervento della II Sezione della Squadra Mobile della Questura di Latina, finendo nel carcere del capoluogo pontino.
Sequestri e sviluppi investigativi
Nei primi mesi del 2025, al termine di complesse attività investigative, sono stati sequestrati dagli agenti migliaia di euro e decine di dispositivi telefonici e informatici. A oltre un anno dall’operazione, il GSSU (Gruppo Sicurezza Sociale Urbana) della Polizia Locale di Roma Capitale ha eseguito le misure cautelari disposte dal GIP su richiesta dei magistrati della Procura della Repubblica del Dipartimento di criminalità Diffusa e Grave. L’accusa per gli indagati è sfruttamento della prostituzione.