Il Consiglio Comunale di Terracina ha dato il via libera al Documento Unico di Programmazione (DUP) e al Bilancio di Previsione 2026 – 2028. Questo bilancio si distingue per un approccio prudente e sostenibile, caratterizzato dalla riduzione delle imposte straordinarie e da accertamenti su annualità passate, assicurando al contempo la stabilità della parte corrente.
Entrate e Spese 2026
Le entrate tributarie si mantengono sostanzialmente stabili sul gettito ordinario, con un aumento dell’addizionale IRPEF, mentre si pone particolare attenzione alla riscossione e alla lotta contro l’evasione. Un obiettivo cruciale è la tutela del territorio, affrontando questioni di dissesto idrogeologico, viabilità e opere pubbliche, sostenute da contributi regionali e mutui specifici.
Il Documento evidenzia una diminuzione del servizio del debito e dei debiti fuori bilancio, alleggerendo così la spesa corrente. L’intento è di garantire la qualità dei servizi essenziali e la capacità di investimento, mantenendo gli equilibri e i fondi obbligatori.
Per il 2026, il totale delle entrate e delle spese di competenza ammonta a 100.660.559,63 euro. Si registra una contrazione delle entrate correnti rispetto al 2025 e una significativa riduzione delle entrate da prestiti, in linea con una politica di contenimento dell’indebitamento. Il gettito ordinario IMU rimane stabile, mentre crescono l’addizionale IRPEF e il canone unico patrimoniale, segno di una struttura tributaria orientata alla stabilità delle entrate.
La diminuzione delle entrate straordinarie riflette una gestione prudenziale del bilancio e un ridimensionamento del fondo crediti di dubbia esigibilità. Le entrate in conto capitale per il 2026 si confermano stabili rispetto all’anno precedente.
Sviluppo Sostenibile e Spesa Corrente
Il bilancio prevede un incremento per lo sviluppo sostenibile e la tutela dell’ambiente, a fronte di una diminuzione dei servizi istituzionali e generali. Le entrate correnti ammontano a 55.729.433,68 euro, mentre la spesa corrente è pari a 53.228.923,61 euro. È stato ridotto il Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità, dovuto a un calo delle entrate derivanti dal recupero dell’evasione. Inoltre, il Fondo di Garanzia Debiti Commerciali è stato azzerato grazie a una gestione più efficiente delle fatture.
Per la previsione di cassa del 2026, le entrate si stima siano pari a 154.772.853,39 euro, rispetto a spese di 129.675.259,71 euro. Questa dinamica richiede una gestione efficace della riscossione e della liquidità.
Dichiarazioni e Commenti
«È un bilancio delle cose realizzabili, che non prefigura voli pindarici ma delinea un percorso di crescita per la Città. La situazione finanziaria dell’Ente è soddisfacente; non abbiamo speso un euro per anticipazioni di cassa e continueremo su questa strada», ha dichiarato il Vicesindaco e Assessore al Bilancio Claudio De Felice.
«Un bilancio di previsione equilibrato e solido, nonostante il contesto economico complesso e una riduzione delle entrate, è frutto del lavoro degli uffici e delle Commissioni Bilancio. Alcuni emendamenti proposti dalle minoranze sono stati bocciati non per mancanza di sensibilità, ma perché già inclusi nel DUP», ha affermato il Presidente della Commissione Bilancio Emanuela Ciotoli.
«Un ringraziamento all’Assessore De Felice e alla Dirigente Ada Nasti, così come ai loro predecessori, per il lavoro svolto. La carenza di organico rimane una questione critica, ma siamo determinati a ottimizzare le risorse e a garantire un miglioramento continuo», ha concluso il Sindaco di Terracina Francesco Giannetti.