Si è svolta una due giorni ricca di confronti, opinioni e dibattiti, con studenti come protagonisti. Il bilancio del “Lo Sport tra le righe. Sezze, tra cultura, inclusione e comunità” è positivo, evidenziando il racconto come strumento educativo e sociale, in grado di unire generazioni e linguaggi diversi. L’evento ha coinvolto non solo il mondo della scuola, ma anche atleti, realtà sportive locali e giornalisti di spessore.
Un evento organizzato con attenzione
Organizzato dalla casa editrice Lab DFG e promosso dalla Regione Lazio e dal Ministro per lo Sport e i Giovani, l’evento ha visto diversi appuntamenti itineranti, dall’istituto Pacifici-De Magistris all’esibizione al Campo La Macchia, con la partecipazione dell’icona della pallacanestro italiana Giacomo Gek Galanda.
Ricordi e omaggi
Non sono mancati i momenti di ricordo per coloro che hanno portato in alto il nome di Sezze, dal tennis con Sandro Pontecorvi all’omaggio a Daniele Nardi. Presenti i rappresentanti del CAI, amici e giornalisti che hanno seguito le sue imprese, insieme ai familiari di Daniele. È stato un messaggio di grande attualità quello dell’alpinista, considerato ambasciatore di pace in ogni vetta del mondo.
Conclusione in grande stile
La manifestazione si è conclusa nella suggestiva cornice dell’auditorium di S. Michele Arcangelo con il Premio Ercole-Città di Sezze. Questo riconoscimento viene assegnato a chi, nel campo dello sport, dimostra la stessa forza e resilienza di Ercole, mitico fondatore di Sezze, affrontando le sfide con coraggio e mettendo il proprio talento al servizio della comunità. Oltre a Gek Galanda, sono stati premiati anche la sciatrice alpina Martina Vozza e la guida Ylenia Sabidussi, parte del duo paralimpico che ha raggiunto il quarto posto a Milano-Cortina, sia nello Slalom che nel Super G.