Poco prima delle 8:30, un incendio è divampato in un appartamento di Corso Matteotti, nel quartiere noto come “Don Morosini”. Le fiamme sembrerebbero originate da un fornello a gas utilizzato da residenti nordafricani, probabilmente per preparare la colazione. L’episodio ha sollevato preoccupazione e indignazione tra i residenti, che da tempo segnalano la difficile situazione del quartiere attraverso il “Comitato Basta Degrado Latina Centro Storico”, costituito ufficialmente il 25 marzo scorso.
Il Comitato, che si riunirà a breve per pianificare le prossime azioni contro il degrado, ha espresso la necessità di far sentire la propria voce, in seguito a un incendio che avrebbe potuto avere conseguenze gravi. Nonostante le campagne di sensibilizzazione, tra cui striscioni con la scritta “BASTA DEGRADO” e la partecipazione a incontri comunali e trasmissioni televisive, i risultati sono stati deludenti.
Il primo DASPO urbano emesso contro un bivaccatore abituale è stato accolto positivamente dal Comitato, ma la mancanza di ulteriori provvedimenti ha portato i bivacchi a spostarsi da Viale Don Morosini a Largo Pordenone, come se a sfidare le lamentele dei cittadini. Nel frattempo, il Comune ha annunciato un restyling delle piazzole, ma ciò non sembra sufficiente a risolvere i disagi causati dall’alta concentrazione di immigrati in un’unica area della città.
La situazione del Palazzo Pennacchi è segnata dal sovraffollamento di alcuni appartamenti, problema evidente anche nei pianerottoli e negli androni, spesso occupati da biciclette e persone addormentate. Nelle strade adiacenti, numerosi individui si aggirano in stato di ebbrezza e bivaccano durante la notte.
Il Comitato, composto da oltre ottanta cittadini esasperati, sottolinea che l’incendio odierno rappresenta solo un sintomo delle gravi condizioni in cui vivono gli immigrati. Pertanto, chiede un maggiore impegno e attenzione da parte degli Enti e delle Cooperative competenti, esortando tutti a prendere immediate e chiare responsabilità.