Una tonnellata di tabacco pakistano, vietato in Europa, è stata confiscata dai Finanzieri del Comando Provinciale di Roma, che hanno rintracciato un deposito ad Aprilia. Le fiamme gialle del 3° Nucleo Operativo Metropolitano di Roma hanno intensificato i controlli per contrastare il crescente fenomeno del contrabbando, focalizzandosi in particolare sulla filiera distributiva del tabacco pakistano “Snus”.
Le operazioni sono iniziate con controlli mirati su piccoli esercizi commerciali della Capitale, durante i quali sono stati sequestrati oltre 300 chilogrammi di tabacco privo del regolare contrassegno del Monopolio di Stato. L’analisi della documentazione ottenuta, supportata da attività di intelligence e appostamenti, ha condotto all’individuazione del deposito in un magazzino di Aprilia.
I sospetti delle forze dell’ordine si sono concentrati su un’autovettura elettrica di lusso, vista collegata a una stazione di ricarica situata sulla parete esterna del magazzino, intestato a un prestanome. La perquisizione, effettuata in collaborazione tra il Comando Provinciale di Roma e quello di Latina, con il supporto dei finanzieri della Tenenza di Aprilia, ha rivelato 40 scatole nascoste tra i bancali di prodotti alimentari, contenenti oltre 650 chilogrammi di tabacco pakistano “Snus”.
Lo “Snus” è un tabacco umido in polvere destinato all’uso orale, la cui vendita è vietata in tutta l’Unione Europea (eccetto in Svezia) per motivi di salute pubblica. Il quantitativo di tabacco sequestrato, che supera i 950 chilogrammi, potrebbe generare proventi illeciti stimati superiori a 200.000 euro, comportando allo stesso tempo una perdita per le casse dello Stato di circa 190.000 euro in accise e IVA evase. I responsabili sono stati denunciati, mentre il tabacco e il magazzino di stoccaggio sono stati sequestrati.