Recentemente, i militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Spigno Saturnia hanno condotto un’ispezione in una stalla situata in Via Cadorna, nel Comune di Minturno. L’operazione è stata effettuata in sinergia con il personale del Servizio Veterinario dell’ASL di Latina (U.O.C. Sanità animale e igiene degli allevamenti) nell’ambito di controlli ambientali sul territorio.
Durante l’accertamento, sono emerse irregolarità significative riguardanti la movimentazione di diversi capi bovini, che avveniva senza la documentazione di accompagnamento necessaria, in particolare il modello IV informatizzato, violando così la normativa vigente.
La registrazione degli spostamenti e la tenuta degli stabilimenti nella Banca Dati Nazionale non deve essere considerata un mero adempimento burocratico. Essa rappresenta un pilastro fondamentale per la sicurezza agroalimentare, consentendo alle Autorità di monitorare ogni movimento. Solo con una registrazione accurata è possibile isolare i capi infetti in caso di focolai epidemici, prevenendo la diffusione di malattie e tutelando la sicurezza del consumatore.
L’obbligo del documento di accompagnamento è cruciale per garantire che ogni animale entrante nella catena alimentare sia stato controllato, contribuendo a combattere il fenomeno della macellazione clandestina.
In aggiunta, la corretta identificazione dei capi e la registrazione degli stabilimenti sono requisiti essenziali per accedere ai contributi comunitari (PAC). Irregolarità nella Banca Dati Nazionale possono comportare la perdita di finanziamenti pubblici.