Iniziativa a Gaeta

“Ferite a morte”: teatro e riflessione all’Istituto Nautico

L'evento ha coinvolto attivamente gli studenti, sottolineando l'importanza del dialogo e della prevenzione contro la violenza di genere.

“Ferite a morte”: teatro e riflessione all’Istituto Nautico

L’Aula Magna dell’IISS “G. Caboto” – Istituto Nautico di Gaeta ha accolto un’iniziativa significativa in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. L’evento, organizzato dalla Città di Gaeta in collaborazione con il Sistema Bibliotecario Sud Pontino, ha visto protagonisti gli attori del Collettivo Bertolt Brecht – Alessandro Parente, Chiara Laudani, Sara Petrone e Maurizio Stammati – che hanno interpretato i monologhi tratti da “Ferite a Morte”, un progetto teatrale di Serena Dandini. Questo lavoro, ispirato alla “Spoon River Anthology” di Edgar Lee Masters, trasforma testimonianze di violenza in una memoria condivisa e responsabilità collettiva.

Molti studenti dell’Istituto hanno partecipato attivamente, seguendo con attenzione ogni lettura e comprendendo l’importanza del dialogo e della prevenzione. La Vice Sindaco e Assessora all’Istruzione, Gianna Conte, ha portato il saluto istituzionale, affermando: “La scuola è il primo luogo in cui si costruisce la cultura del rispetto. Incontri come questo non sono semplici eventi, ma strumenti educativi che aiutano i nostri ragazzi a riconoscere la violenza e a scegliere consapevolmente la strada del dialogo e della parità. Ringrazio la Dirigente scolastica Maria Valente e tutti coloro che hanno reso possibile questa mattinata di grande valore umano e civile.”

Maria Rosa Valente, Dirigente scolastica, ha aggiunto: “Il nostro Istituto è da sempre impegnato nella formazione di cittadini consapevoli. Oggi abbiamo offerto ai ragazzi un’esperienza emotiva e culturale che parla direttamente alle coscienze. Educare al rispetto significa prevenire la violenza, e lo si fa anche attraverso l’arte, il teatro e la riflessione condivisa.”

Presenti anche il Comandante della Polizia Locale, Dirigente BEST Annamaria De Filippis, e l’Ispettore Marco De Luca, che hanno ribadito l’importanza delle istituzioni nel contrasto alla violenza di genere. L’ispettore De Luca ha portato i saluti del dirigente Crescenzo Pittiglio, sempre vicino alle iniziative contro la violenza. Con la campagna “Questo non è amore”, la Polizia di Stato promuove il numero antiviolenza nazionale 1522, avvertendo soprattutto le giovani donne sui segnali premonitori di comportamenti possessivi e violenti. Ha inoltre sottolineato l’importanza della legalità come presupposto per la convivenza civile, sensibilizzando a un’educazione improntata al rispetto dell’essere umano, indipendentemente dall’orientamento sessuale. È fondamentale costruire una rete tra scuola, famiglie e istituzioni per fare la differenza e salvare vite.

La mattinata ha rappresentato un’opportunità preziosa per sensibilizzare i giovani e ribadire che la lotta contro la violenza sulle donne deve passare attraverso l’educazione, la cultura e l’impegno quotidiano della comunità.