Familiari in protesta

Familiari di Patricia Masithela chiedono giustizia dopo la diffusione delle foto choc

La giovane, di 27 anni, è deceduta dopo essere stata attaccata da cinque pitbull. I familiari chiedono chiarezza sulla pubblicazione delle immagini

Familiari di Patricia Masithela chiedono giustizia dopo la diffusione delle foto choc

I familiari di Patricia Masithela tornano a far sentire la loro voce, richiedendo giustizia e trasparenza sulla diffusione delle immagini della giovane, morta dopo essere stata attaccata da cani a Latina.

Richiesta di giustizia e chiarimenti

Dopo un sit-in davanti al tribunale, Fabio Pacini, cognato della vittima, è stato ospite della trasmissione “Monitor”. Intervistato dal direttore Egidio Fia, Pacini ha espresso il suo sconcerto, puntando il dito contro i sanitari. “Le foto del corpo di Patricia, in condizioni terribili, sono state scattate da qualcuno che lavorava nel settore sanitario, senza alcun dubbio. La ragazza era nuda, con arti staccati e viscere esposte” – ha dichiarato Pacini. Le immagini potrebbero essere state scattate nell’ambulanza o all’interno dell’ospedale Santa Maria Goretti di Latina, e successivamente diffuse in diverse chat di WhatsApp.

Denuncia e mancanza di risposte

Pacini ha riferito di aver presentato una denuncia alla Polizia, ma non ha ricevuto aggiornamenti sulle indagini. “Nessuno dalla ASL ci ha contattato, ci sentiamo abbandonati” – ha sottolineato. La famiglia di Patricia esige risposte: chi ha scattato le foto? Chi le ha diffuse? I familiari chiedono che vengano identificati i responsabili di questa violazione della privacy in un momento così tragico.