Si è concluso oggi il processo per i concorsi truccati alla Asl, con l’ex senatore del PD, Claudio Moscardelli, che rompe il silenzio dopo la condanna a un anno.
Le dichiarazioni di Moscardelli
Il Tribunale di Latina ha emesso una sentenza di assoluzione per il reato di corruzione, stabilendo che il fatto non sussiste. Tuttavia, Moscardelli è stato condannato a un anno con sospensione condizionale della pena per istigazione alla violazione del segreto d’ufficio. Questa assoluzione per il reato di corruzione dimostra che le misure cautelari cui è stato sottoposto (sette mesi e mezzo) non avrebbero dovuto essere applicate.
L’ex senatore ha espresso la sua fiducia nella giustizia: “Questa assoluzione per la corruzione mi restituisce serenità. Riconosco la sentenza per la parte che mi condanna, anche se non condivido tale decisione. In accordo con il mio avvocato, intendiamo presentare appello, convinto di poter dimostrare la mia innocenza anche su questo aspetto.” Moscardelli ha poi ringraziato l’Avv. Renato Archidiacono per la sua professionalità e umanità, così come l’Avv. Antonio Leone per il supporto nella sua difesa. Ha inoltre espresso gratitudine verso la sua famiglia e amici, che non gli hanno mai fatto mancare affetto e sostegno.