Il Comune di Latina ha approvato, per il terzo anno consecutivo, il bilancio di previsione entro la scadenza del 31 dicembre, come stabilito dal Tuel. La votazione si è svolta alla vigilia di Natale, al termine di una lunga seduta di Consiglio comunale iniziata il 23 dicembre e conclusasi all’alba del 24 dicembre.
“Questo significa – ha dichiarato il sindaco Matilde Celentano – che dal primo gennaio saremo in grado di fornire immediati servizi alla comunità, attuando programmi e investimenti, tra cui l’accensione di un mutuo di 10 milioni di euro per la manutenzione delle strade e nuove assunzioni. E lo sottolineo, dal primo gennaio 2026”.
“Alcuni hanno ironizzato sui 10 milioni di mutuo per le strade – ha continuato la prima cittadina – ma rivendico fermamente questa scelta, necessaria per affrontare il degrado delle strade comunali, diventate pericolose per la sicurezza pubblica e dannose per i mezzi di trasporto. È una risposta alle esigenze della nostra comunità e dovrebbe essere un’opzione condivisa da tutti. Questi dieci milioni rappresentano il più grande investimento previsto nel bilancio che stiamo approvando”.
Durante la sua relazione, l’assessore al Bilancio Ada Nasti ha spiegato che, nonostante la riduzione dei trasferimenti erariali e regionali e l’aumento dei costi dei servizi, il bilancio di previsione 2026-2028 assicura la continuità dei servizi essenziali. Ha anche evidenziato che le spese non obbligatorie e non contrattualizzate saranno riviste con variazioni di bilancio, grazie all’utilizzo del Fondo di garanzia debiti (800mila euro) e del Fondo di riserva (690mila euro).
Le precisazioni dell’assessore Nasti
“Il bilancio 2026–2028 – ha affermato l’assessore – presenta un impianto finanziario solido e sostenibile. Costruito in un contesto di limitate possibilità decisionali a causa dei tagli ai trasferimenti erariali e dell’aumento dei costi, è comunque in grado di garantire la continuità dei servizi. Questo bilancio guarda al futuro, promuovendo la valorizzazione del patrimonio comunale, la manutenzione degli immobili e della viabilità, investendo nel personale e puntando sull’attività di accertamento per combattere l’evasione fiscale”.
“Il bilancio approvato rispetta le regole contabili e non rinuncia a perseguire gli obiettivi di mandato – ha spiegato l’assessore Nasti – stanziando risorse significative. Quasi 33 milioni di euro per i servizi istituzionali e di gestione, 4,3 milioni per ordine pubblico e sicurezza, 9 milioni per l’istruzione e il diritto allo studio, circa 2,2 milioni per la valorizzazione culturale, 574mila euro per le politiche giovanili, quasi 35 milioni per lo sviluppo sostenibile e la tutela dell’ambiente, 20 milioni e mezzo per i trasporti e oltre 29 milioni per i diritti sociali e le politiche familiari, 2,5 milioni per lo sviluppo economico”.
“Queste risorse – ha sottolineato l’assessore Nasti – sono garantite anche grazie al lavoro sulle entrate, sia tributarie che patrimoniali. Abbiamo introdotto PagoPa, attivato un nuovo sistema di prenotazione per appuntamenti, riorganizzato le modalità di ricezione del pubblico e stilato protocolli d’intesa con l’Ordine dei dottori commercialisti e con associazioni di categoria. Da giugno di quest’anno, è stata attivata la possibilità di presentare istanze digitali per molte dichiarazioni.
Negli anni di mandato, abbiamo emesso 12.000 avvisi di accertamento per omesso versamento della Tari, per un totale di oltre 18 milioni di euro, con primi risultati positivi nelle riscossioni (oltre 1,5 milioni a giugno, dato non aggiornato); 14.000 avvisi per omessa o infedele denuncia della Tari, per un totale di oltre 15 milioni, e 11.000 solleciti pre-ruolo per oltre 16 milioni. Abbiamo rilasciato più di 3.500 rateizzazioni e iscritto a ruolo carichi per oltre 30 milioni relativi agli anni 2011-2022, di cui abbiamo già riscosso oltre 3 milioni. Per l’Imu, abbiamo prodotto 23mila atti per un’attività accertativa di 35 milioni, di cui già riscossi 5 milioni”.
L’intervento del sindaco
“Nel bilancio – ha sottolineato il sindaco Celentano – sono previste maggiori spese per nuove assunzioni pari a 500mila euro e 130mila per il fondo risorse decentrate, mantenendo gli impegni con il personale e le organizzazioni sindacali. Abbiamo programmato l’avvio di procedure concorsuali nei primi mesi del 2026, essenziale per l’efficienza amministrativa e la qualità dell’azione pubblica. I nuovi concorsi rappresentano un passo significativo per rinnovare il patrimonio professionale e introdurre competenze che rafforzino la capacità istituzionale dell’Ente, in linea con la nostra visione di evoluzione organizzativa. Questa scelta è stata possibile grazie alla programmazione che ci ha permesso di destinare risorse adeguate anche a questo settore, confermando una buona capacità assunzionale e un assetto organizzativo valido dell’Ente”.
“Il bilancio, che sfiora i 30 milioni di euro per i servizi sociali, è una delle voci più importanti, dimostrando il nostro impegno a investire nel Welfare – ha aggiunto la prima cittadina – per garantire un’azione amministrativa più efficace a favore dei cittadini, in particolare dei più fragili, e per coinvolgere pienamente gli organismi di rappresentanza sociale sul territorio”.
Durante la seduta, sono stati presentati e discussi 142 emendamenti al bilancio, di cui 48 sono stati approvati.