“L’emendamento alla manovra di Bilancio, che apre nuove prospettive per la rigenerazione urbana nella nostra regione, rappresenta un risultato politico fondamentale. Questo intervento è orientato a favorire lo sviluppo, fino ad ora ostacolato da una normativa svantaggiosa per il Lazio. Si tratta di una svolta attesa da anni, con ricadute positive sul nostro territorio.
Desidero ringraziare il senatore Nicola Calandrini per aver promosso l’emendamento, dimostrando attenzione alle esigenze del territorio e introducendo un incentivo concreto per la riqualificazione del patrimonio edilizio già condonato. Un ringraziamento va anche al presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, per la collaborazione istituzionale che porterà a un miglioramento dei parametri ambientali e della qualità urbana.
Impegno dell’amministrazione comunale
L’amministrazione comunale di Latina, grazie all’impegno dell’assessore all’Urbanistica Annalisa Muzio, sta investendo notevolmente nella rigenerazione urbana. Numerosi progetti sono in fase di sviluppo, mirati non solo a riqualificare il patrimonio edilizio, ma anche a ricucire il tessuto sociale, intervenendo nelle aree degradate. La nuova norma, introdotta con l’emendamento alla legge di Bilancio, apre a ulteriori possibilità di intervento, favorendo la sicurezza, il miglioramento sismico e ambientale.
Coordinamento con le scelte comunali
L’ampliamento delle possibilità di applicazione della legge sulla rigenerazione urbana, reso possibile dall’emendamento, si integra perfettamente con le scelte dell’amministrazione di Latina. La scorsa settimana, il Consiglio comunale ha approvato gli atti per recepire la legge regionale, consentendo una gestione efficace delle trasformazioni del territorio. Quattro deliberazioni sono state portate in aula dopo un attento esame della commissione Urbanistica, presieduta dal consigliere Roberto Belvisi, grazie anche al lavoro del dirigente Paolo Cestra e del personale del dipartimento competente.”
Così ha dichiarato il sindaco di Latina, Matilde Celentano, in merito all’emendamento alla manovra di Bilancio riguardante la rigenerazione urbana.