Il ritorno della Plasmon sotto il controllo italiano è motivo di grande soddisfazione e ottimismo. Rivolgo un saluto all’acquirente, NewPrinces, dell’imprenditore Angelo Mastrolia. Questa operazione include l’acquisizione dello storico stabilimento Plasmon di Latina, che impiega circa 300 persone e produce annualmente circa 1,8 miliardi di biscotti per il mercato italiano. Il prezzo finale dell’operazione, pari a 124,3 milioni di euro, interamente pagati in contanti, sottolinea la solidità finanziaria di un gruppo di grande rilevanza. Le proiezioni indicano una crescita dei ricavi di Plasmon di circa il 3% nei prossimi anni, assicurando così il ruolo strategico dello stabilimento di Latina nella produzione.
L’ingresso di Plasmon nel portafoglio di NewPrinces non rappresenta solo un’acquisizione strategica, ma segna anche il ritorno di un simbolo dell’eccellenza italiana sotto controllo nazionale. Questa operazione permetterà di accelerare il processo di internazionalizzazione di Plasmon, sfruttando la presenza commerciale del gruppo in oltre 60 Paesi e la sua rete distributiva nei mercati europei chiave. In qualità di presidente della commissione Sviluppo economico e Attività produttive del Consiglio regionale del Lazio, garantisco la massima disponibilità a fornire supporto politico e istituzionale per iniziative volte al potenziamento industriale del territorio. È essenziale preservare i posti di lavoro e il valore strategico dello stabilimento di Latina, che è da anni un punto di riferimento nella produzione alimentare in Italia.
Lo dichiara l’on. Vittorio Sambucci, presidente della commissione Sviluppo economico e Attività produttive del Consiglio regionale del Lazio.