Opposizione in allerta

Abc, crisi dei bilanci e gestione provvisoria: l’opposizione accusa la maggioranza di ostruzionismo

«Tre ore di blocco, governance e revisori costretti a lasciare. L’amministrazione Celentano deve assumersi le proprie responsabilità»

Abc, crisi dei bilanci e gestione provvisoria: l’opposizione accusa la maggioranza di ostruzionismo

Il caso Abc torna al centro delle polemiche. L’opposizione ha lanciato un nuovo attacco al Sindaco e alla maggioranza riguardo ai bilanci e alla gestione della partecipata.

Le dichiarazioni di PD, LBC, M5S e LATINA 2032

Questa mattina, la commissione Trasparenza, presieduta da Maria Grazia Ciolfi, è stata convocata per discutere dei bilanci dell’azienda speciale Abc, in particolare il previsionale 2025-2027 e il consuntivo 2024. Tuttavia, per quasi tre ore, la maggioranza, tranne Noi Moderati, ha messo in discussione la legittimità della seduta, impedendo le audizioni della governance e dei revisori dei conti, costretti a lasciare per impegni già comunicati.

«L’obiettivo della commissione – affermano i consiglieri di Latina Bene Comune, Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e Per Latina 2032 – era ascoltare direttamente gli organi aziendali e l’organo di revisione su una situazione che da mesi è evidente: Abc è bloccata operativamente a causa della mancata approvazione del piano industriale e dei bilanci programmatici, costretta a una gestione provvisoria che sta danneggiando il servizio e la stabilità dell’azienda».

L’opposizione ha richiesto a lungo un confronto diretto. «Già il 5 giugno 2025 avevamo chiesto un consiglio comunale tematico su Abc con la partecipazione del direttore, del CdA e dei revisori dei conti. In capigruppo ci è stato detto che il luogo adatto erano le commissioni, ma da allora nulla è cambiato. La commissione Trasparenza è stata convocata per la terza volta, dopo due sedute precedenti andate a vuoto a causa dell’atteggiamento ostruzionistico della maggioranza».

Nella seduta odierna, i commissari di maggioranza, ad eccezione del consigliere Galardo, hanno sostenuto l’impossibilità di discutere i bilanci poiché l’istruttoria è ancora in corso e manca il parere del Controllo Analogo. «Questa tesi è infondata – replicano le opposizioni – e contraddetta da norme e giurisprudenza: il Controllo Analogo segue un percorso distinto e non limita il ruolo di controllo politico-amministrativo del Consiglio comunale e delle sue commissioni. La commissione Trasparenza è legittimata a trattare tutte le questioni che richiedono chiarezza nell’interesse della collettività».

I consiglieri di opposizione si distaccano da alcuni interventi della maggioranza. «Riteniamo inopportuno l’attacco del consigliere Porzi ai revisori di Abc e fuori luogo la richiesta della consigliera Mulè di coinvolgere anche i revisori del Comune per un contraddittorio: Abc ha un proprio organo di revisione, mai ascoltato, nonostante la relazione allegata al bilancio 2024 evidenzi gravi problematiche».

Nella relazione dei revisori, si segnala una perdita di esercizio di circa 72mila euro, incompatibile con l’obbligo di pareggio di bilancio per l’azienda speciale, e si attesta che nel 2024 Abc ha operato in gestione provvisoria a causa della mancata approvazione dei bilanci programmatici, in attesa di un piano industriale previsto solo per l’autunno 2025. «Temi seri e preoccupanti – evidenziano i consiglieri – che riguardano la gestione, l’operatività e la continuità aziendale della principale partecipata del Comune, responsabile di un servizio essenziale come quello dei rifiuti».

«È legittimo e necessario sapere quali danni l’inerzia dell’amministrazione Celentano stia causando ad Abc – proseguono – e quale sia il reale livello di gravità della situazione. Questo continuo tentativo di nascondere i problemi danneggia l’intera città».

L’opposizione ringrazia il CdA, il direttore e i revisori per la loro disponibilità e si scusa per l’ennesima occasione persa. Resta il disagio degli invitati, ai quali non è stato permesso di intervenire per chiarire la situazione delicata riguardante l’azienda.

Durante la seduta, l’unica voce ascoltata, a cui la maggioranza non si è opposta, è stata quella dell’assessora al Bilancio e alle Partecipate Ada Nasti, che ha ribadito la posizione già nota e unilaterale dell’amministrazione. «Non è sufficiente. Per questo – concludono i consiglieri – la commissione è stata aggiornata alla prossima settimana. Ci auguriamo che questa volta la maggioranza consenta finalmente di ascoltare l’azienda e i suoi organi di controllo».