La Uiltucs di Latina ha richiesto un incontro con il Sindaco per discutere quelle che il sindacato definisce “discriminazioni salariali” tra educatrici e operatori che svolgono la stessa professione negli asili del Comune.
Disparità salariali e criticità organizzative
La categoria delle operatrici desidera affrontare seriamente il tema dell’equità salariale, della valorizzazione professionale e della stabilità lavorativa nei servizi attualmente in appalto per gli asili. Ignorare le questioni retributive non fa altro che creare disparità all’interno delle strutture. Le differenze retributive tra educatrici ed educatori non sono semplici questioni numeriche, ma rappresentano un problema centrale che genera disagio tra i lavoratori, il quale va risolto con urgenza per tutelare la dignità del lavoro e migliorare le condizioni di vita di chi supporta le famiglie nei momenti più delicati dello sviluppo dei bambini.
“Registriamo come categoria una doppia discrasia: da un lato ci sono criticità organizzative e di inquadramento contrattuale; dall’altro, significative differenze retributive tra operatori che lavorano nella stessa classe”, affermano i rappresentanti sindacali. Le lavoratrici, perlopiù donne, si trovano a fronteggiare un duplice svantaggio: oltre al differenziale salariale presente nel settore, devono affrontare condizioni di lavoro gravose, orari flessibili, straordinari e un alto livello di responsabilità educativa, il tutto senza un salario adeguato.
La Uiltucs ha segnalato da tempo alla cooperativa affidataria la situazione senza ricevere riscontri. Nelle strutture comunali per asili nido, gli educatori assunti con un contratto nazionale percepiscono stipendi più alti rispetto ai colleghi, che pur lavorando per la stessa cooperativa, sono inquadrati con contratti di lavoro diversi, a loro sfavore. Uiltucs Latina chiede un intervento concreto per ripristinare l’uniformità salariale tra le lavoratrici, molte delle quali sono pagate meno rispetto alle colleghe a causa di un contratto meno favorevole, risultato di una battaglia sindacale condotta in passato per l’applicazione di un contratto migliorativo.
Le lavoratrici, insieme alla Uiltucs, chiedono di essere ascoltate dal Sindaco e di ricevere risposte alle loro istanze, sottolineando l’urgenza di uniformare il trattamento economico per tutte le operatrici che svolgono lo stesso lavoro ma percepiscono stipendi diversi.