Il ricordo di Veronica

Cinque anni dalla scomparsa di Veronica De Nitto, Latina onora la sua memoria con uno striscione

La città si impegna a mantenere viva la memoria di Veronica, traducendola in azioni concrete per una comunità più giusta e attenta.

Cinque anni dalla scomparsa di Veronica De Nitto, Latina onora la sua memoria con uno striscione

In occasione del quinto anniversario della scomparsa di Veronica De Nitto, la giovane di Latina deceduta negli Stati Uniti, il padre Luigi De Nitto è stato ricevuto dal Sindaco Matilde Celentano.

Il messaggio del Sindaco

“Oggi, nel giorno che segna cinque anni dalla scomparsa di Veronica De Nitto, la città di Latina ha scelto di rinnovare il proprio ricordo e impegno con l’affissione di uno striscione in sua memoria. Questo gesto, simbolo di valore civico, è stato deciso all’unanimità dai membri della commissione Istruzione, su proposta della consigliera Serena Baccini, a cui desidero esprimere la mia sincera gratitudine per la sensibilità dimostrata.

L’iniziativa era stata annunciata lo scorso 25 novembre, durante l’evento per la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, dove avevamo premiato i giovani delle scuole che avevano affrontato con profondità un tema così delicato. Oggi possiamo con orgoglio affermare di aver mantenuto quell’impegno.

Questa mattina, con profonda emozione, abbiamo affisso lo striscione, sperando che diventi un monito permanente per la comunità: un richiamo alla responsabilità collettiva, al rispetto e alla cura delle relazioni, rifiutando ogni forma di violenza. È anche un gesto di sincera vicinanza a Luigi, che da cinque anni cerca verità e giustizia, una richiesta che non deve cadere nel silenzio.

Latina non ha mai dimenticato Veronica De Nitto. Il suo ricordo ci accompagna nel riflettere sull’importanza della vita di ogni individuo e sulla necessità di investire quotidianamente in educazione al rispetto, all’ascolto e alla non violenza, partendo dalle nuove generazioni. Latina non dimentica. E continuerà a impegnarsi affinché la memoria si traduca in consapevolezza e questa, in azioni concrete per costruire una comunità più giusta e umana.”