Il Piano Antenne ha occupato un ruolo centrale nella recente riunione della Commissione Trasparenza del Comune di Latina, con focus sull’installazione della nuova antenna 5G in via Fiuggi.
La posizione della Presidente Maria Grazia Ciolfi
Durante la seduta del 15 gennaio, la Commissione ha esercitato pienamente la propria funzione di garanzia, permettendo un confronto libero e approfondito su una questione di grande rilevanza pubblica. La discussione, caratterizzata da un’ampia partecipazione di cittadini, ha dimostrato come la Trasparenza possa essere un valore condiviso, capace di tutelare tanto l’opposizione quanto la maggioranza e la comunità. Quando operativa senza vincoli, la Commissione produce risultati concreti.
È emerso chiaramente che l’installazione dell’antenna di via Fiuggi è avvenuta attraverso una procedura di silenzio-assenso, non praticabile se il Piano Antenne fosse stato approvato. Questo Piano, presentato nel 2022 dall’allora assessora Adriana Calì (M5S), è il risultato di un lavoro partecipato con associazioni e cittadini, ed è stato sostenuto anche dagli attuali membri della maggioranza, inclusa l’attuale sindaca Matilde Celentano.
Tra i principali risultati della seduta, va sottolineata la disponibilità dell’istruttoria redatta dalla Segreteria Generale, che ha evidenziato criticità giuridico-amministrative. Tali problematiche, confermate dal dirigente e dalla funzionaria competenti, hanno ostacolato l’approvazione del Piano Antenne, creando un blocco negli uffici. Questa istruttoria, inviata lo scorso novembre, non era mai stata condivisa con i consiglieri comunali, né con il Presidente della Commissione Ambiente, Porzi, il quale ha persino minacciato le dimissioni per non aver ricevuto le informazioni necessarie per sbloccare l’iter.
La situazione attuale consente di superare uno stallo divenuto insostenibile, che ha consentito nel frattempo l’installazione di nuovi impianti tramite silenzio-assenso, anche in prossimità di luoghi sensibili. Grazie al lavoro della Commissione Trasparenza, il Presidente Porzi ha già convocato la Commissione Ambiente per avviare il percorso che porterà finalmente all’approvazione del Piano Antenne. Il secondo importante esito della seduta è stata l’approvazione unanime di un indirizzo chiaro agli uffici: verificare la procedura di autorizzazione per silenzio-assenso dell’antenna 5G e valutare la possibilità di sospenderne l’attivazione. Questo rappresenta un significativo atto politico e amministrativo, che riafferma il ruolo della Commissione Trasparenza nel garantire il controllo.
È importante notare che la Lega è risultata assente al momento del voto, pur avendo partecipato all’intera discussione. La procedura autorizzativa ha proseguito senza la convocazione della conferenza dei servizi e senza considerare l’approvazione di un Piano che avrebbe potuto influenzare l’esito. Durante la seduta, i cittadini hanno anche segnalato ulteriori criticità, inclusa una normativa regionale che potrebbe incidere sull’iter autorizzativo. Per garantire trasparenza e correttezza, si è ritenuto necessario chiedere agli uffici una verifica dettagliata dell’autorizzazione, alla luce delle nuove informazioni emerse.
La seduta ha dimostrato che la Commissione Trasparenza, se messa nelle giuste condizioni, è uno strumento efficace per fare chiarezza e tutelare l’interesse pubblico. Ci si auspica che questo rappresenti l’inizio di una nuova fase, in cui anche questioni complesse e rimaste a lungo senza risposte, come i bilanci dell’Azienda Speciale, possano essere affrontate con serietà, evitando rinvii e timori, consapevoli che la trasparenza è sempre un vantaggio per la comunità, mentre il rinvio dei problemi non fa altro che aggravare le criticità, portandole verso un’inevitabile crisi, come evidenziato dalla situazione dell’ABC.