È tutto pronto per il primo atto ufficiale della candidatura di Gaeta a Capitale Italiana del Mare 2026. L’evento si svolgerà domani, lunedì 19 gennaio, alle 11, nella storica cornice del Castello Angioino, simbolo della città e sede dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale.
Questa iniziativa, promossa dal Ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare insieme al MEF, intende mettere al centro dell’agenda nazionale la tutela dell’ambiente marino e lo sviluppo della Blue Economy. Gaeta risponde a questa chiamata con un progetto collettivo.
La candidatura di Gaeta non è un’iniziativa isolata, ma rappresenta un’alleanza territoriale senza precedenti. Oltre al Comune di Gaeta, partecipano la Camera di Commercio Frosinone-Latina e l’Università di Cassino. Aderiscono anche la Regione Lazio, le Province di Latina e Caserta, le Città Metropolitane di Napoli e Roma, e ben 19 Comuni tra Lazio e Campania, tra cui Tarquinia, Civitavecchia, Latina, S. Felice Circeo, Sabaudia, Fondi, Itri, Formia, Ponza, Minturno, Mondragone, Castelvolturno, Cellole, Sessa Aurunca, Bacoli, Giugliano in Campania, Procida, Monte di Procida, Pozzuoli, oltre al supporto di Catania, creando una rete di oltre 80 partner tra enti pubblici, associazioni, istituti scolastici e stakeholder privati.
Il dossier di candidatura, intitolato “Oltre l’orizzonte, nelle radici dell’Essere!”, non è un semplice documento tecnico, ma un manifesto di una macroarea che abbraccia il Tirreno dal Golfo di Napoli fino ai confini della Toscana.
Una novità recente è l’adesione della Città Metropolitana di Roma. Il sindaco Gualtieri ha sottolineato l’importanza di Gaeta, definendola un esempio emblematico di città legata al mare non solo dal punto di vista geografico ed economico, ma anche per la sua cultura marinara. “Il mare ha modellato nel tempo il tessuto sociale e culturale della comunità gaetana”, ha affermato nella lettera di adesione.
Gualtieri ha aggiunto che la candidatura di Gaeta ha un valore significativo, in quanto il mare rappresenta una risorsa strategica da preservare e valorizzare. “In un contesto di sfide ambientali e climatiche, Gaeta si propone come laboratorio di buone pratiche, in grado di coniugare la tutela degli ecosistemi marini con lo sviluppo economico sostenibile.”
Il sindaco di Gaeta, Cristian Leccese, ha ringraziato Gualtieri, dichiarando che la candidatura è frutto di una profonda visione per il futuro. “Non stiamo cercando solo un titolo, ma vogliamo onorare la nostra storia marittima, proiettandola verso l’innovazione e la sostenibilità.”
Un ulteriore elemento di emozione sarà l’invio della Pec di partecipazione al Ministero, che includerà la documentazione necessaria, direttamente dal Castello Angioino.
La sfida per il 2026 è lanciata: Gaeta è pronta a navigare verso nuove opportunità.