Inaugurato il centro famiglia

A Fondi apre un nuovo centro distrettuale per la famiglia

La struttura, sita in via Cavour 46, sarà gestita dalla Cooperativa sociale di Sabaudia Ninfea e avrà un'altra sede a Terracina.

A Fondi apre un nuovo centro distrettuale per la famiglia

È stato ufficialmente inaugurato un nuovo Centro distrettuale dedicato alla famiglia, situato nel cuore di Fondi, in un locale concesso dal Parco regionale naturale dei Monti Aurunci.

Il servizio, ubicato in via Cavour 46, sarà diretto dalla Cooperativa sociale di Sabaudia Ninfea, che prevede l’apertura di una sede gemella a Terracina il prossimo 29 gennaio.

All’evento hanno partecipato il sindaco di Fondi, Beniamino Maschietto, insieme agli assessori ai Servizi Sociali di Fondi e Terracina, Sonia Notarberardino e Nicoletta Rossi, e il presidente della cooperativa Ninfea, Allen Trenta.

Il centro offrirà una vasta gamma di servizi ai residenti dei comuni del Distretto, tra cui consulenze psicologiche per adolescenti, genitori e familiari, mediazione familiare e culturale, supporto alla genitorialità, percorsi di affido e molto altro.

Obiettivi del Centro

Il Centro si propone di:

  • Promuovere il benessere delle famiglie in diverse fasi della vita e in situazioni di vulnerabilità;
  • Sostenere la genitorialità, rafforzando le competenze educative, relazionali ed emotive;
  • Favorire un ambiente familiare positivo e stimolante;
  • Intervenire precocemente in situazioni di disagio con percorsi di prevenzione e supporto;
  • Offrire spazi di ascolto, consulenza e accompagnamento per individui, coppie e famiglie;
  • Prevenire e gestire i conflitti familiari, promuovendo dialogo e mediazione;
  • Sostenere adolescenti e preadolescenti nel loro percorso di crescita;
  • Favorire l’inclusione sociale e culturale delle famiglie straniere;
  • Diffondere la cultura dell’affido familiare e supportare le famiglie affidatarie.

Inoltre, il Centro mira a:

  • Favorire la partecipazione attiva delle famiglie e il protagonismo dei cittadini;
  • Contrastare la dispersione scolastica e l’esclusione sociale, soprattutto nei contesti fragili;
  • Valorizzare le risorse e i punti di forza delle famiglie, promuovendo processi di empowerment;
  • Costruire reti integrate tra servizi sociali, educativi, sanitari e del terzo settore;
  • Garantire un accesso facilitato e integrato ai servizi attraverso attività di segretariato sociale e orientamento personalizzato.