Approvato piano carburanti

Il nuovo Piano di razionalizzazione della rete carburanti approvato dal Comune

Un passo importante dopo oltre vent’anni per il miglioramento della mobilità e della sicurezza

Il nuovo Piano di razionalizzazione della rete carburanti approvato dal Comune
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La Commissione Attività Produttive, guidata dalla Presidente Simona Mulè, ha approvato all’unanimità la Proposta di Deliberazione n. 2/2026 del 7 gennaio 2026. Questo nuovo Piano di razionalizzazione del sistema di distribuzione carburanti include un Regolamento comunale che stabilisce criteri e caratteristiche per le aree destinate agli impianti di distribuzione carburanti, alle infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici e ai servizi per l’automobilista, in conformità con l’art. 26 della Legge Regionale Lazio n. 8/2001. Con questa decisione, si avvia una nuova fase nella pianificazione del settore e nello sviluppo della mobilità sul territorio.

Un aggiornamento atteso

Dopo più di vent’anni, il Comune introduce finalmente uno strumento aggiornatore, in grado di integrare sicurezza stradale, tutela ambientale, innovazione e sviluppo economico, superando una normativa ormai obsoleta. Questo risultato è il frutto di un lavoro serio e responsabile, realizzato grazie al dialogo tra maggioranza e opposizione, all’ascolto delle categorie coinvolte e al supporto degli uffici tecnici.

Una visione moderna

Il Piano propone una visione integrata della rete carburanti, promuovendo la razionalizzazione degli impianti esistenti, l’eliminazione di situazioni di incompatibilità e la creazione di nuove infrastrutture energetiche. Si pone particolare attenzione alla mobilità elettrica, ai carburanti alternativi e ai servizi avanzati per gli utenti. Non si limita a riordinare la rete esistente, ma offre una chiara prospettiva futura, accompagnando il settore verso la transizione energetica con una rete di servizi moderna, sicura e sostenibile.

Incentivi e premialità

Il Piano prevede incentivi per investimenti in infrastrutture di ricarica elettrica ad alta potenza (Fast Charge ≥ 150 kW), carburanti alternativi e rinnovabili, interventi a basso impatto ambientale e servizi integrati per l’automobilista. L’obiettivo è superare la concezione del semplice distributore di carburanti, trasformandolo in veri e propri poli di mobilità. Un elemento chiave del Regolamento è il meccanismo di premialità, volto a valorizzare chi innova e investe nella sostenibilità ambientale, contribuendo alla riduzione dell’impatto ambientale e al miglioramento della qualità dei servizi.

Un approccio strategico

Questo sistema coniuga sviluppo economico, innovazione tecnologica e tutela dell’ambiente, orientando il territorio verso una mobilità sostenibile, in linea con gli obiettivi europei e nazionali di transizione energetica. Grazie al lavoro degli uffici comunali, in particolare dell’ing. Paolo Rossi e del coordinamento dell’Assessore Antonio Cosentino, è stato possibile raggiungere questo traguardo, supportato anche dai tecnici dello Studio Mattioli e dal dialogo con le associazioni di categoria, tra cui UNEM – Unione Petrolifera, Assopetroli – Assoenergia e ANGAC – associata a PMI Italia.

«L’approvazione all’unanimità di questo Piano e del nuovo Regolamento rappresenta un risultato politico e istituzionale di grande valore. È la dimostrazione che, quando si lavora nel merito e con senso di responsabilità, maggioranza e opposizione possono costruire insieme risposte concrete per il territorio, trovando sintesi alte e condivise. Abbiamo aggiornato uno strumento strategico, rendendolo coerente con le sfide della sostenibilità, della sicurezza e dell’innovazione, dando certezze agli operatori e tutelando l’interesse pubblico»

Ha dichiarato Simona Mulè, Presidente della Commissione Attività Produttive.

«Questo Piano rappresenta una scelta di visione. Razionalizzare la rete carburanti significa migliorare la sicurezza, riqualificare il territorio e accompagnare il settore verso la transizione energetica senza slogan, ma con strumenti concreti. Il sistema di premialità introdotto è una leva concreta per chi investe in innovazione, energia pulita e qualità dei servizi, garantendo l’interesse pubblico. Ringrazio la Commissione, gli uffici, i tecnici e le associazioni di categoria per il contributo determinante a un lavoro complesso ma fondamentale per il futuro della città»

Ha concluso Antonio Cosentino, Assessore alle Attività Produttive.