Divieto di avvicinamento

Violenza domestica: scatta il divieto di avvicinamento per un uomo

Provvedimento del Gip del Tribunale di Latina dopo indagini della Polizia: obbligo di distanza e braccialetto elettronico

Violenza domestica: scatta il divieto di avvicinamento per un uomo

La Polizia di Stato di Terracina ha eseguito un provvedimento cautelare di divieto di avvicinamento nei confronti di un uomo accusato di maltrattamenti nei confronti della compagna. Il provvedimento è stato emesso dal Gip del Tribunale di Latina su richiesta della Procura della Repubblica.

L’indagine avviata

L’inchiesta è scaturita dalla denuncia della vittima, che si è rivolta alle forze dell’ordine esponendo una serie di episodi di violenza subiti nel tempo. La donna ha raccontato di comportamenti aggressivi e vessatori che si sono intensificati negli ultimi mesi.

Le violenze segnalate

Secondo la ricostruzione degli investigatori, l’uomo avrebbe attuato violenze fisiche, verbali e psicologiche. Gli episodi si sarebbero verificati in ambito familiare, all’interno di una relazione caratterizzata da condotte abituali e da un clima di sopraffazione e timore costante.

Le evidenze raccolte

Le indagini condotte dalla Polizia hanno portato alla raccolta di gravi indizi di colpevolezza. Oltre alle dichiarazioni della vittima, sono state determinanti le testimonianze di testimoni e i precedenti interventi delle forze dell’ordine.

Rischio di reiterazione

In considerazione del quadro emerso, il giudice ha ritenuto sussistente un concreto e attuale pericolo di reiterazione dei reati, decidendo di adottare una misura restrittiva a protezione della vittima.

Le misure imposte

Il provvedimento prevede il divieto di avvicinamento alla vittima e ai luoghi da lei frequentati, con l’obbligo di mantenere una distanza minima di 1.000 metri. È stato inoltre imposto il divieto assoluto di comunicazione con qualsiasi mezzo e l’applicazione del braccialetto elettronico per monitorare l’indagato.