La Questura di Latina ha emesso un provvedimento di divieto di accesso alle aree urbane nei confronti di una donna recentemente arrestata dalla Polizia Ferroviaria di Formia. L’arresto è avvenuto a seguito di un’aggressione avvenuta alcune settimane fa nella stazione del comune, situato nel sud della provincia pontina.
Gli agenti della Polfer erano stati chiamati a intervenire su richiesta del capotreno, poiché la donna si era rifiutata di fornire le proprie generalità e aveva opposto resistenza nel farsi accompagnare negli uffici di polizia ferroviaria per gli accertamenti necessari. Durante l’intervento, la donna ha adottato un comportamento violento, colpendo gli operatori con calci e pugni, rendendo necessario l’uso della forza per immobilizzarla. A seguito di questi eventi, è stata arrestata e sottoposta a fotosegnalamento per la sua identificazione.
Dai successivi accertamenti sono emersi numerosi precedenti penali a suo carico. Considerata la pericolosità dimostrata e nell’ambito del potenziamento delle misure di prevenzione, in particolare nelle cosiddette “zone rosse” come le stazioni ferroviarie, spesso teatro di episodi di violenza e degrado, il questore di Latina, Fausto Vinci, ha disposto per lei un divieto di accesso alle aree urbane della durata di 12 mesi.