giovedi' 4 febbraio

Marco Travaglio esaurisce i biglietti al Teatro D’Annunzio

Il direttore del Fatto Quotidiano ritorna sul palco con la sua satira incisiva, analizzando la politica italiana con ironia e documentazione.

Marco Travaglio esaurisce i biglietti al Teatro D’Annunzio

Sold out per Marco Travaglio, giovedi’ 4 febbraio, alle 21.00, al Teatro D’Annunzio di Latina. Con il suo spettacolo Cornuti e contenti, il direttore del Fatto Quotidiano torna a esibirsi, presentando un monologo in cui affronta con sarcasmo e lucidità gli ultimi sviluppi della politica italiana. Tra governi confusi, media compiacenti e cittadini rassegnati, il titolo stesso riflette una società che sembra accettare passivamente le ingiustizie.

Nel suo intervento, Travaglio mette in luce ipocrisie, contraddizioni e retroscena del potere, analizzando i meccanismi della comunicazione e dell’informazione contemporanea. Questo spettacolo, che fonde giornalismo, teatro e denuncia civile, riesce a far riflettere e divertire al contempo. Sul palco, solo una scrivania, alcuni oggetti e la potenza delle parole, poiché, come sempre, è il contenuto a fare la differenza. Cornuti e contenti rappresenta un’opportunità da non perdere per chi desidera comprendere la realtà, sorridere amaramente e mantenere viva la propria mente.
Travaglio firma un’altra performance incisiva e critica, nel segno del teatro civile.

Marco Travaglio

“Dopo aver denunciato tante volte la mala-politica e la mala-informazione, penso che sia venuto il momento di guardarci allo specchio e cercare le nostre magagne. Perché milioni di italiani votano sempre per chi poi li tradisce, o addirittura li ha già traditi e si propone di rifarlo? Perché milioni di persone premiano, dalla carta stampata ai social, dalla televisione alla radio, quei media e quei programmi che sfornano sistematicamente bufale e bugie? Se veniamo continuamente truffati da politici pessimi e/o incapaci è anche perché li votiamo anziché lasciarli senza un seggio e costringerli ad andare a lavorare: come se godessimo ad affidare la soluzione dei nostri problemi a chi ne è la causa. Se veniamo continuamente disinformati e manipolati è perché non ci ribelliamo a chi prende in giro, lasciando certi giornali in edicola, certi siti e certi social senza like, certi programmi in tv e in radio senza audience.”