Il Partito Democratico ha tenuto un direttivo a Latina, dove si è svolto un dibattito aperto e responsabile, offrendo spunti di riflessione al segretario e ai consiglieri comunali. Secondo il PD, Latina si presenta come una città ferma, bloccata in dinamiche locali che limitano le sue ambizioni e prospettive.
Le parole del segretario cittadino Marco Cepollaro
La crisi attuale è principalmente di natura amministrativa e si manifesta nella vita quotidiana dei cittadini. La gestione dei rifiuti è emblematica di un fallimento: una città sporca, nonostante un servizio tra i più costosi, rappresenta un paradosso che non può essere etichettato semplicemente come “disservizio”, poiché evidenzia scelte politiche e capacità di governo inadeguate. Lo stesso si può dire per la manutenzione urbana: strade dissestate, interventi insufficienti e una fragilità del territorio, che porta a ripetuti allagamenti anche in caso di piogge ordinarie. Si tratta di un problema di programmazione, prevenzione e responsabilità.
A questa debolezza strutturale si aggiunge la desertificazione del centro città, sostenuto solo da eventi straordinari, e la mancanza di una strategia stabile in ambito culturale, commerciale, dei servizi e della socialità. Per quanto riguarda gli investimenti, Latina mostra ritardi e occasioni mancate: opere pubbliche che avanzano lentamente, spazi culturali sottoutilizzati o chiusi, e una biblioteca inadeguata per una città capoluogo. Nelle periferie e nei borghi, il deficit di servizi continua a generare disuguaglianze, mentre la Marina resta trascurata, priva di opportunità cruciali per lo sviluppo.
In un contesto così fragile, anche la questione della sicurezza richiede politiche preventive e presidi strutturati, non solo risposte emergenziali. È in questo scenario che il PD avverte la necessità di un cambiamento: tornare a essere centrali nella proposta amministrativa, costruendo un’alternativa credibile e riconoscibile.
Il Partito Democratico ha previsto un grande evento pubblico per venerdì 6 marzo, alle ore 17, presso la Sala Conferenze del Circolo Cittadino in Piazza del Popolo. Questo incontro, aperto alla città, rappresenta l’inizio di un “cantiere” di idee e priorità, con interventi brevi su quattro temi principali: innovazione, cultura, sicurezza e sostenibilità, per rimettere Latina in movimento. In parallelo, proseguono gli incontri nei borghi, già avviati con i comitati Borghi Nord e Latina Scalo, poiché il radicamento non è solo una dichiarazione d’intenti, ma richiede presenza costante e ascolto organizzato. Latina non può permettersi di rimanere ferma: è tempo di una nuova proposta di governo che guardi al suo futuro.