Zona franca doganale

Zona Franca Doganale nel Basso Lazio: IMPRESA sostiene la nuova misura

Una misura strategica per incrementare competitività, export e investimenti delle imprese di Latina e Frosinone.

Zona Franca Doganale nel Basso Lazio: IMPRESA sostiene la nuova misura

IMPRESA – Associazione dell’Industria e delle Piccole e Medie Imprese – accoglie con entusiasmo l’introduzione delle Zone Franche Doganali (Zfd) nelle province di Latina e Frosinone. Questa iniziativa si configura come un volano per lo sviluppo del tessuto produttivo del Basso Lazio, noto per la sua vocazione industriale ed esportatrice.

Dettagli dell’incontro istituzionale

La norma è stata presentata in un incontro presso la Camera di Commercio di Latina–Frosinone, a cui hanno partecipato figure chiave, tra cui il presidente della Camera di Commercio Giovanni Acampora, il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, il senatore Nicola Calandrini – presidente della 5ª Commissione Bilancio del Senato e firmatario dell’emendamento alla Legge di Bilancio – e il vice ministro dell’Economia e delle Finanze Maurizio Leo. Presenti anche il presidente di IMPRESA Giampaolo Olivetti e il Direttore Generale di IMPRESA Saverio Motolese, a dimostrazione dell’impegno dell’Associazione verso strumenti in grado di migliorare concretamente la competitività delle imprese associate.

I benefici delle Zone Franche Doganali

Le Zone Franche Doganali offrono alle aziende operanti nelle aree designate la possibilità di accedere a significativi incentivi doganali e fiscali. Tra questi: sospensione o esenzione dei dazi doganali sulle merci extra UE destinate alla trasformazione e successiva riesportazione; differimento del pagamento dell’IVA all’importazione, migliorando così la liquidità aziendale; applicazione dei dazi sul prodotto finito solo in caso di immissione nel mercato europeo; e semplificazioni procedurali e logistiche, contribuendo a ridurre costi amministrativi e tempi di sdoganamento. Tali vantaggi risultano particolarmente utili per le imprese manifatturiere, chimico-farmaceutiche, agroalimentari e logistiche di Latina e Frosinone, territori che generano oltre la metà dell’export regionale e che potranno così rafforzare la loro presenza sui mercati internazionali in un contesto di tensioni geopolitiche e politiche commerciali sempre più protezionistiche.

«L’istituzione della Zona Franca Doganale nel Basso Lazio – afferma Giampaolo Olivetti, presidente di IMPRESA – rappresenta una risposta lungimirante alle necessità delle nostre imprese. Si tratta di uno strumento che può incidere direttamente sui costi di produzione, sulla competitività internazionale e sull’attrazione di nuovi investimenti. Per le PMI di Latina e Frosinone si apre una nuova fase, in cui sarà possibile pianificare crescita ed export con maggiore certezza e margini più sostenibili».

«Come IMPRESA – continua Olivetti – consideriamo fondamentale supportare le aziende in questa fase operativa, affinché le Zone Franche Doganali diventino uno strumento concreto e accessibile, non solo una possibilità teorica. Il nostro impegno sarà quello di promuovere informazione, assistenza e dialogo continuo con le istituzioni, a beneficio dell’intero sistema produttivo locale».

IMPRESA evidenzia inoltre il valore di una misura senza scadenza temporale, non legata a fondi contingenti, garantendo così stabilità e prospettive a lungo termine per le imprese del territorio.

L’Associazione conferma la propria disponibilità a collaborare con Regione Lazio, Camera di Commercio e Autorità competenti per supportare la definizione delle aree, attrarre le aziende interessate e massimizzare le ricadute positive in termini di occupazione, innovazione e sviluppo economico per le province di Latina e Frosinone.