Il Comune di Latina e ATCL, il circuito multidisciplinare del Lazio sostenuto dal MIC – Ministero della Cultura e dalla Regione Lazio, presentano, in collaborazione con Ventidieci, al Teatro Comunale G. D’Annunzio, per la Stagione 2025-26 “Liberi di scegliere”, Luca Argentero in “È questa la vita che sognavo da bambino?”. Lo spettacolo, scritto da Gianni Corsi, Luca Argentero e Edoardo Leo, che ne cura anche la regia, vanta le musiche di Davide Cavuti ed è prodotto da Stefano Francioni Produzioni, con l’organizzazione di Vincenzo Berti e Gianluca Bonanno per Ventidieci.
Le storie di tre eroi italiani
Luca Argentero racconta le vite di tre personaggi straordinari che hanno lasciato un segno indelebile nella società e nella storia: Luisin Malabrocca, Walter Bonatti e Alberto Tomba. Questi sportivi, con le loro esperienze uniche, hanno saputo emozionare e ispirare generazioni di italiani, affrontando sfide sia personali che sociali, in un contesto storico significativo.
Luisin Malabrocca: l’antieroe della Maglia Nera
Luisin Malabrocca, noto come “l’inventore” della Maglia Nera, è il ciclista che, nel primo Giro d’Italia dopo la guerra, scoprì che arrivare ultimo poteva attrarre l’affetto del pubblico. In un’Italia devastata dal conflitto, riceveva doni di solidarietà come salami e formaggi. La sua notorietà crebbe, tanto da guadagnare di più arrivando ultimo piuttosto che cercando la vittoria, trasformandosi nell’antieroe amato dagli italiani, dando vita a una sorprendente competizione per il “traguardo” finale.
Walter Bonatti: l’alpinista e le sue sfide
Walter Bonatti è l’alpinista che, dopo aver affrontato incredibili sfide in montagna, scoprì che la vera minaccia era l’uomo stesso. La delusione della scalata al K2 lo spinse a intraprendere nuove avventure e scalate solitarie, viaggiando in tutto il mondo alla ricerca di se stesso, dimostrando che ogni sfida porta con sé l’opportunità di crescita personale.
Alberto Tomba: un campione iconico
Alberto Tomba, il campione olimpico che ha catturato l’attenzione del pubblico, ha fermato il Festival di Sanremo con le sue vittorie. Con la sua grazia nella vita e la sua aggressività sulle piste, è diventato noto come “Tomba la bomba”, rappresentando uno dei più grandi atleti della storia dello sci e incarnando la spensieratezza degli anni ‘80 in Italia.
Queste tre storie, pur nella loro diversità, condividono un comune denominatore: ogni personaggio è diventato, a suo modo, un eroe.
BIGLIETTI DISPONIBILI SU TICKETONE.IT e presso il botteghino del Teatro Comunale D’Annunzio: viale Umberto I n. 43 – Latina.