Nuovo progetto a Gaeta

“Rotta comune: insieme per la legalità”, un’iniziativa fondamentale

Un progetto volto alla prevenzione e al contrasto di bullismo e cyberbullismo, in collaborazione con Scuole e Forze dell’Ordine.

“Rotta comune: insieme per la legalità”, un’iniziativa fondamentale

Il Sindaco Cristian Leccese e la Vicesindaca Prof. Gianna Conte hanno avviato un progetto significativo per la città di Gaeta, destinato a prevenire e contrastare il bullismo, il cyberbullismo e altre forme di violenza. L’iniziativa, intitolata “Rotta Comune insieme per la legalità”, si propone di creare un’alleanza tra istituzioni, Forze dell’Ordine e scuole per affrontare seriamente questi fenomeni. Il programma mira a fornire agli studenti strumenti pratici per riconoscere comportamenti a rischio, gestire i conflitti e sviluppare una maggiore consapevolezza, integrando educazione relazionale, consapevolezza digitale, supporto psicologico e conoscenze giuridiche.

Focus su responsabilità e consapevolezza

Durante gli incontri nelle scuole, sarà posta particolare attenzione ai profili di responsabilità civile e penale, nonché alle modalità di manifestazione di tali fenomeni: violenze fisiche, verbali e psicologiche, esclusione sociale, minacce e diffusione non autorizzata di contenuti lesivi.

Un modulo specifico si concentrerà sulle conseguenze psicologiche per vittime, testimoni e autori delle condotte, con un focus su empatia, consapevolezza emotiva e responsabilità individuale e collettiva come strumenti di prevenzione. L’Avv. Roberta Castini coordinerà il percorso e approfondirà la mediazione e le pratiche di gestione dei conflitti, illustrando le differenze e i punti di contatto tra giustizia ordinaria e giustizia riparativa, in relazione alla creazione di un Centro di Giustizia Riparativa da parte del Comune.

Il ruolo cruciale dello psicologo scolastico

Il progetto sottolinea anche l’importanza dell’inserimento della figura dello psicologo nelle scuole, come parte del “servizio di psicologia scolastica”, per supportare studenti, famiglie e docenti in un’ottica di prevenzione e promozione del benessere. Questo obiettivo è stato avallato dalla legge regionale n. 61 del 3 agosto 2023, approvata dal Consiglio Regionale del Lazio, che rende obbligatorio il servizio di psicologia nelle scuole.

“Con questa iniziativa, il Comune di Gaeta si schiera al fianco dei giovani, offrendo strumenti concreti per riconoscere e affrontare il bullismo e il cyberbullismo. Vogliamo creare scuole e comunità più sicure, in grado di educare al rispetto e alla responsabilità anche nel contesto digitale”, ha dichiarato il Sindaco Leccese. La Vicesindaca e Assessore alla Pubblica Istruzione, Prof.ssa Gianna Conte, ha aggiunto: “La prevenzione inizia dall’informazione e dalla consapevolezza. Comprendere le dinamiche relazionali e le responsabilità giuridiche aiuta i ragazzi a proteggersi e a non sottovalutare le conseguenze dei propri comportamenti. Il progetto è stato sviluppato in modo personalizzato, in base alle esigenze emerse nelle diverse scuole, in collaborazione con le Dirigenti e le Docenti referenti.”

«Il bullismo non è uno scherzo e il cyberbullismo non è “solo online”: tali comportamenti possono avere conseguenze profonde e comportare responsabilità legali», ha affermato l’Avv. Roberta Castini, esperta del settore dal 2019. “L’obiettivo è fornire agli studenti gli strumenti necessari per riconoscere i segnali, gestire i conflitti, sviluppare empatia e responsabilità, e optare per soluzioni riparative, evitando così che comportamenti scorretti si trasformino in reati.”

Per garantire una collaborazione duratura tra istituzioni, scuole e soggetti del territorio, è prevista la firma di un Protocollo d’Intesa “Insieme per una scuola senza esclusione” tra il Comune di Gaeta, il Consiglio Regionale del Lazio e gli Istituti scolastici locali, nonché l’Università di Cassino e del Lazio Meridionale e altri enti coinvolti.

Fondamentale sarà anche la partecipazione degli incontri previsti con il Commissariato di Pubblica Sicurezza di Gaeta, la Tenenza dei Carabinieri di Gaeta, il Comando di Polizia Locale, la Capitaneria di Porto di Gaeta, la Scuola Nautica della Guardia di Finanza di Gaeta, Pol/Nato e Cedecu.