Il teatro comunale D’Annunzio di Latina è stato teatro di un grave episodio giovedì 5 febbraio, quando durante lo spettacolo ‘Cornuti e contenti. Ma non sarà anche colpa nostra?’ sono stati sottratti effetti personali al giornalista e direttore Marco Travaglio. Il sindaco Matilde Celentano ha immediatamente confermato che è stata sporta denuncia e che le forze dell’ordine sono al lavoro per ricostruire la dinamica dei fatti e individuare i responsabili.
“Appena appresa la notizia, ho sentito la necessità di contattare direttamente il direttore Travaglio per porgere le mie scuse per quanto accaduto nel nostro teatro – ha dichiarato il sindaco Celentano –. Si tratta di un episodio inaccettabile, mai verificatosi prima al D’Annunzio. Esprimo quindi il mio profondo rammarico e la mia vicinanza al direttore. Il teatro è un luogo di cultura e condivisione, frequentato da cittadini e professionisti che lavorano con impegno. Quanto accaduto non rappresenta affatto la nostra comunità.”
L’amministrazione comunale sta seguendo con attenzione l’evoluzione delle indagini e ha confermato la propria collaborazione con le autorità competenti per fare chiarezza sull’accaduto.
“Spero – ha concluso il sindaco – che le forze dell’ordine possano rapidamente risalire ai colpevoli e accertare se si siano introdotti nel teatro prima dell’inizio dello spettacolo. Continueremo a impegnarci per garantire la sicurezza di artisti, operatori e pubblico nel nostro teatro, un presidio culturale fondamentale per la città di Latina.”