Dopo gli eventi di giovedì sera, la Direzione del Teatro Comunale Gabriele D’Annunzio ha espresso la propria solidarietà a Marco Travaglio, definendolo un “professionista del giornalismo italiano” e sostenendo la sua produzione e lo staff, partecipanti all’attuale programmazione culturale. La presenza di Travaglio è stata fortemente voluta e inserita nella stagione teatrale “Liberi di scegliere”, rassegna che incarna il profondo significato del teatro pubblico: un luogo di esercizio della libertà culturale, dove ascolto e confronto sono al centro, e dove il pensiero critico, l’informazione e la pluralità delle idee possono esprimersi nel rispetto della legalità e dei principi democratici.
Il ruolo del Teatro Comunale
Il Teatro Comunale, come struttura pubblica dell’Amministrazione comunale, ha un compito che va oltre la semplice rappresentazione artistica: funge da presidio civile e culturale, parte integrante dell’azione pubblica dell’Ente, con il dovere di garantire apertura, sicurezza e rispetto per tutti coloro che lo frequentano, lavorano o vi partecipano come ospiti o cittadini.
Rammarico per l’episodio
La Direzione ha espresso profondo rammarico per l’accaduto, sottolineando che si tratta di un evento inedito nella storia del Teatro Comunale “Gabriele D’Annunzio”, che ha sempre operato, in collaborazione con l’Amministrazione, come uno spazio accogliente e rispettoso, fondato su regole chiare e un rapporto di fiducia con la comunità.
Fin dai primi attimi, la Direzione del Teatro e l’Amministrazione hanno agito con correttezza istituzionale e responsabilità, effettuando le necessarie segnalazioni e garantendo piena collaborazione alle autorità competenti, consapevoli che la tutela delle persone e degli spazi pubblici rappresenta un dovere primario dell’azione amministrativa.
Un episodio isolato
La Direzione ha ribadito che quanto accaduto non ha alcuna relazione con i contenuti dell’iniziativa, la natura del confronto culturale o i valori che ispirano la programmazione del Teatro, ma si tratta di un episodio isolato, attualmente oggetto di indagini da parte delle autorità competenti.
Il Teatro Comunale “Gabriele D’Annunzio”, in linea con il ruolo pubblico dell’Amministrazione comunale, continuerà a operare con rigore e responsabilità come luogo di cultura, dialogo e responsabilità civile, dove la libertà di espressione è tutelata all’interno delle regole, nel rispetto delle istituzioni e a garanzia della comunità.