Si conclude con l’individuazione di uno dei presunti responsabili la complessa indagine sui furti e danneggiamenti di natanti verificatisi nel Sud Pontino la scorsa estate. Questi episodi avevano destato forte preoccupazione tra i diportisti e gli operatori del settore nautico.
Le indagini sono partite dalle denunce presentate dai proprietari delle imbarcazioni e sono state condotte dalle Fiamme Gialle della Sezione Operativa Navale di Gaeta. Gli accertamenti, coordinati con la Procura della Repubblica di Cassino, hanno incluso attività di polizia giudiziaria supportate da sofisticate tecniche investigative. Fondamentali si sono rivelate le immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona.
Grazie a tali approfondimenti, è stato possibile identificare uno dei presunti autori, un soggetto già noto alle forze di polizia e con numerosi precedenti penali, in particolare per reati contro il patrimonio. A lui è stato notificato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino.
Durante le indagini, è stata ricostruita una serie di episodi criminosi, tra cui danneggiamenti, furti tentati e consumati ai danni di diverse imbarcazioni, alcune di particolare valore. Gli episodi si sono verificati durante la notte nelle marine e darsene di Gaeta e Terracina. Alcuni dei natanti rubati sono stati successivamente recuperati grazie alle tempestive ricerche condotte in sinergia con altri reparti navali, confermando l’efficacia del coordinamento tra le diverse articolazioni della “polizia del mare” della Guardia di Finanza.