I Carabinieri del NAS hanno intensificato i controlli nelle ultime settimane in provincia di Latina, concentrandosi sui laboratori di produzione di dolci di carnevale.
Quattro attività sono state sospese e sono stati sequestrati ingenti quantitativi di prodotti, con sanzioni complessive di circa 6.500 euro per violazioni delle normative igienico-sanitarie e di sicurezza alimentare.
Blitz ad Aprilia
Un’operazione condotta nel deposito abusivo di un laboratorio dolciario ad Aprilia ha rivelato la presenza di 29 contenitori di plastica, non idonei per lo stoccaggio di prodotti dolciari, utilizzati per l’ortofrutta. All’interno sono stati trovati circa 1.500 chili di frappe, che sono stati sequestrati. Il titolare è stato denunciato e multato di 2.000 euro, con la sospensione dell’attività disposta dalle autorità competenti.
Irregolarità in un bar-pasticceria
Una situazione simile è emersa in un bar-pasticceria sul litorale del sud pontino, dove i funzionari dell’ASL hanno emesso un provvedimento di sospensione per gravi irregolarità igienico-sanitarie. Le ispezioni hanno rivelato sporco diffuso, residui alimentari non rimossi e attrezzature obsolete, alcune delle quali con parti arrugginite. Il titolare ha ricevuto una multa di 2.500 euro e sono stati sequestrati i preparati dolciari privi di tracciabilità.
Altre chiusure nel sud pontino
In aggiunta, altre due attività commerciali, un panificio e una pasticceria, sono state sospese. Durante i controlli, i NAS e gli ispettori dell’ASL hanno riscontrato la presenza di muffa nelle celle di lievitazione e sporcizia nei forni. Sono stati sequestrati 300 chilogrammi di impasto in fase di lievitazione, e il titolare del forno è stato multato.