Arrestato il rapinatore

Aggressione a un tabaccaio: arrestato uno dei sospetti

La Polizia di Stato di Latina ha fermato un algerino di 32 anni, già richiedente asilo. Decisiva un'impronta digitale trovata sul luogo del crimine.

Aggressione a un tabaccaio: arrestato uno dei sospetti

La Polizia di Stato di Latina ha arrestato uno dei presunti aggressori coinvolti nella rapina ai danni di un tabaccaio, avvenuta recentemente a Latina. L’uomo, aggredito con violenza sotto casa, era stato derubato dell’incasso della sua attività. L’identificazione del sospetto, un cittadino algerino di 32 anni, è stata possibile grazie a un’impronta digitale lasciata sul luogo del delitto.

Le indagini sono partite dalla denuncia della vittima, che ha raccontato di essere stato avvicinato nel parcheggio della propria abitazione da due individui travisati. Questi, dopo averlo minacciato con un cacciavite e colpito con spray urticante, lo hanno aggredito, portandogli via circa 5.000 euro in contanti e il telefono cellulare. Grazie all’analisi delle immagini delle telecamere di sorveglianza e ai rilievi tecnici della Polizia Scientifica, è stato possibile ricostruire le fasi precedenti e successive alla rapina, focalizzandosi su un uomo che aveva effettuato un sopralluogo nel negozio poco prima dell’aggressione e che era stato ripreso mentre fuggiva con un complice.

Il contributo della Polizia Scientifica è stato fondamentale per l’identificazione dell’aggressore. È stata rinvenuta una traccia papillare nel luogo in cui i malviventi si erano nascosti prima dell’aggressione, risultata compatibile con quella del fermato, grazie a confronti nei sistemi AFIS. Ulteriori elementi raccolti, inclusi dettagli dell’abbigliamento e un anello caratteristico ripresi nei filmati, hanno confermato il suo coinvolgimento, così come il fatto che l’aggressore aveva effettuato un sopralluogo all’interno della tabaccheria pochi minuti prima del crimine.

Il sospetto, già richiedente di protezione internazionale e senza un domicilio stabile, è stato rintracciato nel pomeriggio dagli agenti della Squadra Mobile. È stato quindi arrestato con l’accusa di rapina aggravata e condotto nel carcere di via Aspromonte.