Lavoratrici senza stipendio

Asili nido di Latina, la cooperativa Gialla non paga le lavoratrici: la denuncia della Uiltucs

La cooperativa Gialla, incaricata del servizio, annuncia il mancato pagamento degli stipendi per gennaio a causa di inadempienze del Comune.

Asili nido di Latina, la cooperativa Gialla non paga le lavoratrici: la denuncia della Uiltucs

Le lavoratrici dell’asilo nido di Latina si trovano senza stipendio. Questa grave situazione è stata denunciata dalla Uiltucs.

La comunicazione della Coop Gialla

La cooperativa Gialla, affidataria del servizio degli asili nido nel Comune di Latina, ha comunicato solo oggi che non provvederà al pagamento della mensilità di gennaio. Questo ritardo è attribuito a inadempienze della Stazione Appaltante, che non ha saldato le fatture regolarmente emesse. La direzione della Coop Gialla ha informato le lavoratrici impiegate nel servizio degli ASILI NIDO LATINA, suscitando forti reazioni. La Uiltucs Latina ha definito questa situazione drammatica e inaccettabile, sottolineando che le operatrici sono state avvisate solo ora, quando lo stipendio avrebbe dovuto essere già corrisposto. È vergognoso utilizzare le lavoratrici come scudo per esercitare pressioni sul Comune di Latina. È inverosimile arrivare alla fine di febbraio e sostenere che il committente non paga il servizio, gettando così i lavoratori in una crisi che la cooperativa avrebbe dovuto affrontare prima. Non è tollerabile lasciare le lavoratrici senza salario all’ultimo momento con una semplice email.

Le richieste della Uiltucs

Gianfranco Cartisano, insieme alla RSA della Uiltucs Latina, ha dichiarato: “Abbiamo lavorato con la speranza di ricevere lo stipendio oggi, ma ci è arrivata la notizia che non saranno pagati a causa dei ritardi del Comune di Latina”.

La Uiltucs Latina chiede da tempo di affrontare il problema con la Coop Gialla, coinvolgendo il Comune di Latina. È inaccettabile che all’interno dello stesso asilo, per la stessa mansione, vengano applicati due tipi di contratti di lavoro con stipendi diversi. In sostanza, gli stessi lavoratori non percepiscono lo stesso salario a causa di contratti differenti: uno più vantaggioso e l’altro con condizioni economiche peggiorative, che portano a salari al ribasso. Oggi, oltre al problema dei salari inferiori, si aggiunge anche il mancato pagamento degli stipendi. Come faranno domani queste lavoratrici a fronteggiare le spese quotidiane se solo oggi ricevono un avviso che afferma: “IL COMUNE DI LATINA NON PAGA ED IO COOP GIALLA NON TI PAGO”?

Le reazioni del Comune e le responsabilità

Come categoria, ci siamo attivati immediatamente. Il Comune, attraverso il “Servizio Pubblica Istruzione”, ha affermato che non ci sono ritardi nei pagamenti delle fatture. Come organizzazione sindacale, chiediamo il pagamento immediato delle spettanze per il mese di gennaio. Ricordiamo che il lavoro svolto dalle operatrici è delicato e richiede grande professionalità. Non si può giocare sulla pelle di queste lavoratrici e delle famiglie, spesso monoreddito, che oggi non riceveranno lo stipendio perché la COOP GIALLA usa le lavoratrici come scudo per esercitare pressioni sul Comune. Questa è la verità: usare i lavoratori per affrontare problematiche che avrebbero dovuto essere risolte in precedenza e non alla scadenza del pagamento delle retribuzioni.

Per la Uiltucs Latina, questa Cooperativa affidataria deve erogare subito gli stipendi. Il RISCHIO D’IMPRESA, anche in presenza di ritardi, non deve ricadere sulle educatrici e sulle operatrici che hanno lavorato. I ritardi del Comune di Latina non possono giustificare il mancato pagamento degli stipendi. Le risorse economiche devono arrivare in modo tempestivo, e non è accettabile che la situazione si protragga ulteriormente.