Nel corso del processo “Assedio”, svoltosi ieri al tribunale di Roma, sono state emesse le prime condanne. Sergio Gangemi, 52 anni, è stato condannato a 3 anni e 4 mesi di reclusione per concorso esterno nell’associazione mafiosa guidata da Patrizio Forniti. La sentenza è stata emessa in continuazione con una precedente condanna per estorsione aggravata dal metodo mafioso, già passata in giudicato nel 2021, riguardante fatti avvenuti nel 2017.
Il giudice per l’udienza preliminare Alessandra Boffi ha riconosciuto il coinvolgimento di Sergio Gangemi nel clan del boss pontino, soprannominato il “capo dei capi”, arrestato pochi mesi fa in Marocco. È stato disposto anche il risarcimento del danno a favore delle parti civili, tra cui Reti di Giustizia e l’associazione Antonino Caponnetto.
Altri condannati sono Gianluca Vinci, a 8 anni di reclusione, Gianluca Mangiapelo, a 6 anni e 6 mesi, e J. Singh, a 6 anni di carcere.