Cerimonia di ricordo

Cinque anni dall’agguato mortale a Vittorio Iacovacci in Congo

Due momenti significativi nella giornata di commemorazione: la cerimonia alla stele e la funzione all'Abbazia di Fossanova

Cinque anni dall’agguato mortale a Vittorio Iacovacci in Congo

La commemorazione di Vittorio Iacovacci, tragicamente ucciso in un agguato nella Repubblica Democratica del Congo, si è svolta con grande partecipazione. Era il 21 febbraio 2021 quando il Carabiniere scelto di Sonnino perse la vita nell’attentato che costò la vita anche all’ambasciatore italiano Luca Attanasio e all’autista Mustapha Milambo.

In quel periodo, Iacovacci era assegnato alla scorta dell’ambasciatore. La missione si sarebbe conclusa pochi giorni dopo, e Vittorio avrebbe dovuto tornare a casa per sposare la sua fidanzata, Domenica Benedetto. La giornata di commemorazione ha previsto due momenti chiave: il primo si è svolto presso la stele a lui dedicata, situata a Capocroce, alla presenza delle autorità civili e militari. Successivamente, una funzione religiosa è stata officiata presso l’Abbazia di Fossanova da Mons. Vincenzo Crociata, Vescovo di Latina.