I consiglieri comunali del Partito Democratico, Giancarlo Massimi e Simone Brina, hanno presentato un’interrogazione riguardante le concessioni demaniali marittime e le prospettive per la stagione balneare 2026.
Situazione attuale delle concessioni
Nell’interrogazione si evidenzia come le recenti vicende legate alla revoca di cinque concessioni demaniali marittime e alla successiva procedura di gara, attualmente oggetto di indagine da parte della Procura della Repubblica di Latina, abbiano generato un complesso contenzioso amministrativo. A questo si aggiungono le somme derivanti dai numerosi contenziosi legati a questa situazione e ad altre attività presenti sul lungomare. Inoltre, si segnala la possibilità di azioni risarcitorie nei confronti dell’Ente, sia da parte dell’imprenditore coinvolto nella cosiddetta “vicenda Gallo” sia da parte degli ex concessionari, nel caso in cui risultassero vittoriosi nei procedimenti legali in corso.
Domande all’Amministrazione
In vista dell’imminente stagione balneare, che inizierà ufficialmente il primo maggio, i consiglieri pongono interrogativi sulle azioni che l’Amministrazione intende adottare. È importante ricordare che il Comune sostiene l’immediata applicabilità del Regolamento regionale 12 agosto 2016 n. 19, in vigore dal giorno successivo alla pubblicazione sul BUR Lazio n. 65 del 16 agosto 2016, che stabilisce che qualsiasi occupazione di area demaniale marittima deve essere autorizzata tramite concessione.
I consiglieri comunali hanno chiesto chiarimenti su come l’Amministrazione intenda garantire certezza amministrativa e continuità economica per l’intero comparto balneare cittadino, alla luce dell’applicazione del Regolamento regionale. Inoltre, è necessario fornire informazioni riguardo alla stima dell’eventuale esposizione finanziaria derivante da possibili azioni risarcitorie promosse dall’imprenditore coinvolto nella “vicenda Gallo”, a causa dell’impossibilità di esercitare l’attività nella stagione 2025. Sono state sollevate anche questioni riguardanti la manutenzione delle passerelle e il servizio di sicurezza per i bagnanti.
In conclusione, resta alta la preoccupazione per la stagione balneare imminente, da cui deriva l’auspicio di una rapida calendarizzazione dell’interrogazione.