Le modalità delle truffe cambiano frequentemente. I truffatori si spacciano per carabinieri, poliziotti o tecnici di aziende come l’Enel e il gas, presentando tesserini falsi ma credibili. L’obiettivo principale è sempre lo stesso: ingannare gli anziani, convincendoli ad aprire la porta di casa. Una volta all’interno, il malfattore distrae la vittima per sottrarre denaro e oggetti di valore. Anche nella provincia di Latina si sono registrati episodi di truffa, utilizzando stratagemmi collaudati: dal falso oro “trovato” e venduto a prezzi stracciati, fino a chi si presenta come amico del figlio in difficoltà, chiedendo denaro in modo urgente.
L’iniziativa di prevenzione
Per affrontare questi fenomeni e potenziare la prevenzione, l’Arma dei Carabinieri organizza un incontro pubblico intitolato “Non ci casco: come difendersi da truffe e raggiri”. L’evento fa parte della strategia di controllo del territorio del Comando Provinciale dei Carabinieri di Latina, in collaborazione con il Reparto Territoriale Carabinieri di Aprilia, l’amministrazione comunale e la Stazione Carabinieri locale. Importante è anche il supporto dell’Associazione Nazionale Carabinieri – sezione di Sermoneta – e dei centri anziani del territorio: centro storico, Pianura di Sermoneta e Doganella di Ninfa.
L’appuntamento
L’incontro si svolgerà domani, 27 febbraio, alle ore 17 presso il centro anziani di Pontenuovo. L’evento è aperto a tutti e mira a fornire strumenti pratici per riconoscere situazioni sospette e sapere come reagire. Durante l’incontro verranno presentati i principali raggiri utilizzati dai truffatori e le buone pratiche per difendersi, partendo dalla regola fondamentale di non aprire la porta agli sconosciuti e di contattare le Forze dell’Ordine in caso di dubbi.
Il ruolo dei cittadini “sentinella”
“La presenza di cittadini sentinella, pronti a collaborare con le Forze dell’Ordine segnalando tempestivamente episodi sospetti, contribuisce in modo significativo alla sicurezza della città”, afferma il sindaco Giuseppina Giovannoli, sottolineando l’impegno costante nella protezione delle fasce più vulnerabili della popolazione. Questa iniziativa si affianca ad altre attività di prevenzione, come gli incontri con gli studenti su bullismo e cyberbullismo. “Non dobbiamo pensare che certe truffe possano capitare solo agli altri; potrebbero riguardare anche noi”, avverte l’assessore ai centri anziani Valentina Cianfriglia. “Essere informati su come comportarsi ci aiuta a difenderci. La partecipazione di tutti è cruciale”.