La vertenza

Polizia Locale: dichiarato stato di agitazione

CISL FP: “Interventi urgenti su organico, sicurezza e organizzazione del servizio sono necessari”

Polizia Locale: dichiarato stato di agitazione

La CISL FP di Latina ha ufficialmente dichiarato lo stato di agitazione per il personale del Corpo di Polizia Locale del Comune di Aprilia. La richiesta è stata rivolta al Prefetto di Latina per attivare il tentativo di conciliazione previsto dalla normativa vigente. Questa decisione è scaturita da un intenso confronto con i lavoratori e ha trovato conferma nell’assemblea del personale, tenutasi lunedì 23 febbraio, che ha visto una partecipazione massiccia, segno del forte coinvolgimento e della crescente preoccupazione tra gli operatori riguardo alle attuali condizioni di lavoro.

Motivazioni della mobilitazione

Al centro della protesta si pongono la carenza di organico, l’aumento dei carichi di lavoro e la necessità di migliorare le condizioni di sicurezza per il personale impegnato in servizi esterni. Inoltre, si richiede una revisione complessiva dell’organizzazione operativa del Corpo. La CISL FP sottolinea che queste problematiche non riguardano soltanto i lavoratori, ma interessano l’intero sistema di sicurezza urbana e la qualità dei servizi offerti ai cittadini.

Crescita della città e sfide operative

Negli ultimi anni, Aprilia ha registrato un significativo sviluppo urbanistico e demografico, il che ha portato a una maggiore complessità nella gestione del territorio, della viabilità e delle operazioni di intervento. Tuttavia, il numero attuale di operatori e le dotazioni operative non sono adeguati a soddisfare le nuove esigenze del servizio.

Richieste sindacali

Tra le questioni sollevate dal sindacato ci sono la necessità di investire in mezzi e dotazioni di sicurezza, una programmazione più chiara del fabbisogno di personale e una maggiore trasparenza nella gestione delle attività operative. Questi elementi sono considerati essenziali per garantire condizioni di lavoro sostenibili e un servizio più efficace per la comunità.

“La dichiarazione dello stato di agitazione – afferma la CISL FP Latina – è un gesto responsabile volto a promuovere un confronto costruttivo con le istituzioni competenti. Non intendiamo creare conflitti, ma cercare soluzioni che permettano agli operatori di lavorare in sicurezza e con strumenti adeguati, garantendo al contempo un servizio efficiente per la città”. Il sindacato auspica una rapida convocazione del tavolo prefettizio, ritenuto il forum più appropriato per affrontare le problematiche sollevate e avviare un percorso condiviso di miglioramento del servizio. La CISL FP Latina ha infine ribadito la propria disponibilità al dialogo, pur riservandosi di intraprendere ulteriori azioni sindacali nel caso in cui non dovessero arrivare risposte concrete alle questioni evidenziate.