Il progetto

Francesco Giannetti: “Piazza Mazzini deve essere un luogo di confronto per la città”

Le dichiarazioni del Sindaco di Terracina in merito al concorso di idee per la riqualificazione

Francesco Giannetti: “Piazza Mazzini deve essere un luogo di confronto per la città”

«Abbiamo avviato un concorso di idee per Piazza Mazzini, affinché tutti i cittadini possano esprimere il proprio parere. Questo è un approccio democratico, in cui la politica non affida l’incarico a un singolo progettista, ma permette a tutti di partecipare». Queste le parole del Sindaco di Terracina, Francesco Giannetti, durante il Consiglio Comunale, in risposta a una mozione riguardante la riqualificazione della piazza.

«Fin dai tempi della mia formazione come studente e poi come architetto, la riqualificazione di Piazza Mazzini è stata una mia ambizione. Ringrazio la maggioranza che mi sostiene in questo percorso. Oggi, Piazza Mazzini non è una vera piazza, ma una grande strada con due parcheggi e alcune aiuole. In una di queste si trova il monumento a Giuseppe Mazzini, che merita maggiore attenzione e riconoscimento. È importante sottolineare che a Terracina mancano spazi pubblici adeguati, a parte il nostro prezioso centro storico. Abbiamo solo piazza Garibaldi; piazza della Repubblica è in realtà una rotatoria con una fontana e parcheggi, mentre piazza Buozzi e piazza Quattro Lampioni sono spazi privi di identità, definiti ‘non luoghi’, che non favoriscono l’aggregazione sociale.

Ritengo fondamentale avere piazze che promuovano il confronto, poiché la loro assenza limita la crescita della comunità. La crescita culturale richiede il dialogo, e il dialogo è possibile solo se ci sono spazi in cui incontrarsi. Per questo, considero prioritaria la creazione di una piazza che possa collegare l’area Chezzi e il Parco del Montuno, che intendiamo valorizzare. Seppur legittima, la vostra iniziativa di raccogliere firme non rappresenta l’unico passo: intendiamo avviare ulteriori riqualificazioni, partendo da Via Derna, che vorremmo trasformare in un luogo di aggregazione, e proseguendo con il restyling del Waterfront e la valorizzazione del mercato delle Arene, trasformandolo in una casa della Cultura.

Abbiamo un chiaro progetto per ridisegnare una parte della nostra città, iniziando dal suo cuore. Piazza Mazzini non deve diventare il palcoscenico di grandi concerti come quelli di Springsteen o Madonna; per eventi di tale portata, ci sono altri luoghi più adatti come l’area Stella Polare o il Molo. Vogliamo che Piazza Mazzini sia un centro di cultura e aggregazione. È dispiacevole che ci sia stata polemica su una proposta che, ci tengo a sottolinearlo, non ci fa dimenticare le necessità di Terracina. Siamo consapevoli di quanto ci sia da fare, ma abbiamo delle priorità sociali. Guardiamo ad altre città come Gaeta e Fondi, che hanno realizzato interventi coraggiosi, anche se controversi, e che hanno portato a risultati significativi.

Le critiche sulla piazza sembrano più una speculazione politica, e mi rattrista che su temi così importanti per la crescita della città non ci sia una condivisione. Per quanto riguarda il milione e mezzo di euro indicato, è solo un tetto di spesa per il concorso di idee; cifre e modalità di finanziamento sono al momento ipotetiche. Indipendentemente dalle somme che potranno essere investite, ciò che ci preme come Amministrazione è indicare una direzione per rendere Piazza Mazzini un luogo di bellezza e valore per Terracina», ha concluso il Sindaco Giannetti.