Il processo per il riconoscimento ufficiale del “Cammino degli Aurunci” all’interno della Rete dei Cammini della Regione Lazio sta prendendo slancio.
L’incontro si è tenuto presso la Casa Comunale di Minturno, su iniziativa del sindaco Gerardo Stefanelli, e ha visto la presenza dell’assessore al Turismo Giuseppe Pensiero e di rappresentanti di vari Comuni ed Enti Parco coinvolti nel progetto.
Tra i partecipanti figuravano il sindaco di Gaeta Cristian Leccese, il sindaco di Spigno Saturnia Marco Vento, il vicesindaco di Formia Giovanni Valerio, oltre ai dirigenti del Parco dei Monti Aurunci e del Parco Riviera di Ulisse.
Obiettivi e opportunità
L’obiettivo comune è trasformare un percorso già affermato in un’opportunità strategica per lo sviluppo turistico dell’area. Il riconoscimento ufficiale permetterebbe di accedere alle risorse previste dalla legge regionale 2 del 2017, indispensabili per migliorare infrastrutture e servizi lungo l’itinerario.
Il Cammino, nato nel 2020 grazie all’ASD Maremoto di Formia, si estende per 115 chilometri e attraversa i territori di Minturno, Spigno Saturnia, Formia, Itri e Gaeta, unendo costa ed entroterra.
Dati e prospettive
Durante l’incontro, la presidente dell’associazione, Maria Letizia Grella, ha presentato dati significativi: il percorso ha registrato circa 3.500 presenze totali, con una crescita annua del 120% e una media di quattro pernottamenti per ciascun viandante.
Al termine dell’incontro, i partecipanti hanno confermato la volontà di firmare a breve un protocollo d’intesa, un primo passo formale verso la richiesta di riconoscimento regionale.


