Cesare Bruni, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale, ha commentato le recenti dichiarazioni di Forza Italia, definendole singolari. «Le loro affermazioni, che si presentano come tentativi di dialogo, sono state percepite come attacchi diretti al Sindaco, a Fratelli d’Italia e all’intera maggioranza. È evidente che io, insieme a molti altri, non ho compreso questo metodo di confronto», ha dichiarato.
Bruni ha aggiunto: «Mi conforta sapere che non sono solo in questa mia valutazione. Nessuno ha capito che l’attacco del presidente di commissione di Forza Italia al Sindaco e a Fratelli d’Italia fosse un tentativo di “dialogo sereno”. Fratelli d’Italia ha scelto di non replicare per evitare ulteriori polemiche».
Richiami a episodi recenti
Il capogruppo ha richiamato altri episodi significativi: «Nessuno ha interpretato come “costruttivo” l’attacco al Sindaco, avvenuto proprio il giorno della nomina del revisore, né il voto divergente rispetto al resto della maggioranza. Anche la convocazione e la successiva sconvocazione delle commissioni, da parte di presidenti di Forza Italia, sono state viste come indebite pressioni, piuttosto che come un metodo di dialogo. E infine, né i consiglieri né i giornalisti né l’opinione pubblica hanno interpretato i severi attacchi al Sindaco e all’Amministrazione come inviti sereni al confronto».
Bruni ha continuato: «Discutere del metodo è legittimo, ma questo non implica avere automaticamente ragione o trasformare ogni divergenza in una crisi politica permanente. Non si può mettere in discussione il supporto alla Giunta e, allo stesso tempo, lamentarsi di non essere considerati. Fratelli d’Italia, invece, ribadisce con chiarezza il proprio sostegno al Sindaco Celentano e al programma scelto dai cittadini».
Un appello alla responsabilità
Il capogruppo ha concluso lanciando un appello alla responsabilità politica: «Queste polemiche non interessano ai cittadini. Sembrano un ritorno a un centrodestra diviso da tensioni interne. Sono ancora più incomprensibili oggi, dopo che abbiamo ritrovato l’unità in Provincia, chiudendo un decennio di governo politicamente anomalo. La città ha bisogno di risposte immediate, non di conflitti privi di senso. Fratelli d’Italia è sempre stata e rimane pronta al dialogo e al confronto, nel rispetto dei ruoli e delle istituzioni. Tuttavia, il dialogo richiede responsabilità, coerenza e spirito costruttivo, non continue tensioni che minano l’azione amministrativa».