ABC Latina ha reso noti i risultati delle attività di controllo effettuate nel 2025, che hanno portato a 2.850 ispezioni e 224 sanzioni per abbandono illecito e mancata differenziazione dei rifiuti.
Il monitoraggio è realizzato dagli Ispettori Ambientali di ABC, supportati dall’uso di fototrappole, ed è condotto in maniera continua su tutto il territorio comunale. Questa iniziativa si inserisce in un più ampio progetto di tutela del decoro urbano, della legalità e della qualità ambientale.

Nel corso dell’anno, sono state elevate 224 sanzioni, di cui 18 a società e le restanti a privati. La maggior parte delle violazioni ha comportato una multa di 300 euro, mentre in quattro casi è stata applicata la sanzione massima di 600 euro, come previsto dalla normativa vigente.
Analizzando i dati, si evince che il 61% dei soggetti multati è residente nel Comune di Latina, mentre il 39% proviene da fuori. Questo conferma la diffusione del problema su tutto il territorio e non solo tra la popolazione locale. Tutti i verbali sono stati trasmessi agli uffici competenti per l’avvio delle procedure necessarie. Le attività di controllo si affiancano a campagne di sensibilizzazione e potenziamento del servizio di raccolta, con l’obiettivo di incoraggiare comportamenti responsabili.
Dichiarazioni di Antonello Malucelli
«Le sanzioni non sono un obiettivo, ma uno strumento indispensabile per contrastare comportamenti dannosi per l’ambiente e la qualità della vita della comunità» ha dichiarato Antonello Malucelli, Direttore generale di ABC Latina. «Continueremo a fornire informazioni e supporto, offrendo servizi gratuiti e strumenti operativi come i Centri di Raccolta e canali informativi, promuovendo un rapporto di collaborazione con i cittadini per migliorare la cura del decoro urbano e il corretto smaltimento dei rifiuti».
Nel 2025, ABC Latina ha anche intensificato le azioni di recupero e bonifica, attuando oltre trecento turni di lavoro dedicati. La maggior parte degli interventi ha riguardato la rimozione del secco non riciclabile, supportata da operazioni specifiche per il recupero di rifiuti ingombranti. In totale, sono state impiegate più di 1.600 ore di lavoro, inclusi turni straordinari per affrontare le situazioni più urgenti.