I raggiri nei confronti degli anziani assumono diverse forme, dalle telefonate di falsi appartenenti alle forze dell’ordine a sedicenti avvocati che segnalano incidenti stradali inesistenti, fino ai raggiri porta a porta da parte di finti tecnici di luce, gas o acqua. Le truffe online e il “finto amico”, che si spaccia per un vecchio collega di lavoro, sono altre modalità comuni di inganno. Questi fenomeni sono stati al centro dell’incontro intitolato “Non ci casco”, organizzato dalla Stazione dei Carabinieri di Sermoneta in collaborazione con l’amministrazione comunale e i centri anziani del territorio.
All’evento, tenutosi presso il centro sociale Pianura di Sermoneta, hanno partecipato il comandante, luogotenente Antonio Vicidomini, e i presidenti dei centri sociali coinvolti: Giuliano Mugnai, Dante De Santis e Giuseppe Casillo. Era presente anche l’Associazione Nazionale Carabinieri di Sermoneta con il presidente Maurizio Negrini.

Il sindaco Giuseppina Giovannoli, insieme all’assessore Valentina Cianfriglia e ai consiglieri Roberto Paolo Calvani e Luana Campagna, ha confermato l’impegno delle istituzioni nel tutelare i cittadini, in particolare le fasce più vulnerabili. Durante l’incontro, sono stati analizzati casi reali avvenuti sul territorio e le indagini condotte dai Carabinieri di Sermoneta, supportate dal sistema di videosorveglianza comunale. Questi esempi hanno fornito spunti concreti per comprendere i rischi e le modalità operative dei truffatori.
È stata dedicata particolare attenzione ai comportamenti da adottare per difendersi: non aprire agli sconosciuti, non consegnare denaro o gioielli a chi fa richieste urgenti e verificare sempre l’identità di chi chiama qualificandosi come appartenente a enti pubblici. In caso di dubbi, è fondamentale contattare immediatamente il 112. Molti anziani presenti hanno fatto domande, condiviso esperienze e richiesto chiarimenti su episodi che li avevano insospettiti. Come sottolineato dal comandante Vicidomini, è importante non provare vergogna nel denunciare anche solo un tentativo di truffa, poiché una segnalazione tempestiva può prevenire ulteriori raggiri e contribuire alla giustizia.
Il messaggio del sindaco
“La presenza costante dell’Arma sul nostro territorio rappresenta un pilastro per la comunità”, ha dichiarato il sindaco Giovannoli. “Garantisce non solo sicurezza, ma anche ascolto e vicinanza ai cittadini. Desidero esprimere un sentito ringraziamento al comandante Vicidomini e ai militari della stazione di Sermoneta: la loro professionalità e dedizione rafforzano il legame di fiducia tra cittadini e istituzioni, promuovendo valori di rispetto e solidarietà.”