Proseguono le indagini sulla concessione dei chioschi per la stagione balneare 2025 a Sabaudia. Oggi, davanti al Tribunale del Riesame di Roma, sono stati esaminati i ricorsi presentati per l’annullamento o la sostituzione della misura degli arresti domiciliari disposta nei confronti dell’ex vicesindaco di Sabaudia, Giovanni Secci, e dei dirigenti comunali Giuseppe Caramanica ed Elisa Cautilli.
Il provvedimento cautelare, firmato dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Latina, Giuseppe Cario, è stato emesso il 17 febbraio scorso. I tre sono accusati di aver interferito nella gara per l’assegnazione delle concessioni dei chioschi sul lungomare di Sabaudia per l’estate 2025. Durante l’udienza, che ha avuto una durata di circa un’ora e mezza, i legali hanno richiesto l’annullamento della misura cautelare. In subordine, è stata avanzata la richiesta di sostituire i domiciliari con una misura meno afflittiva. Si attende ora la decisione del Tribunale del Riesame, che potrebbe essere comunicata nelle prossime ore o, al più tardi, nella giornata di domani.
Inoltre, il 19 marzo, presso la Corte d’Appello, verrà discussa la richiesta di ricusazione del giudice Cario, presentata dall’avvocato di Secci, Renato Arcidiacono.