Controlli aumentati

Conflitto in Iran, la Guardia di Finanza intensifica i controlli sui carburanti

Interventi disposti dal Mef a seguito dell'impennata dei prezzi energetici

Conflitto in Iran, la Guardia di Finanza intensifica i controlli sui carburanti

La Guardia di Finanza ha potenziato i controlli sulla filiera distributiva dei carburanti, in risposta all’aumento dei prezzi dei prodotti energetici, aggravato dalla recente escalation del conflitto in Medio Oriente. Questa decisione è stata presa su indicazione del Ministro dell’Economia e delle Finanze, in collaborazione con il Ministro delle Imprese e del Made in Italy.

Obiettivi dei controlli

Le Fiamme Gialle si concentreranno su due principali aspetti: da un lato, garantiranno il rispetto delle normative relative alla trasparenza e alla pubblicità dei prezzi al consumo; dall’altro, esamineranno l’andamento dei valori di mercato dei prodotti energetici in tutte le fasi di commercializzazione. Queste verifiche mirano a scoprire eventuali pratiche anticoncorrenziali.

Contrastare l’illegalità

In considerazione delle rapide variazioni dei prezzi al consumo, che possono incrementare il rischio di ricorso a canali illegali per l’approvvigionamento, sarà intensificato il controllo economico del territorio. L’obiettivo è svelare eventuali comportamenti evasivi o frodi nel settore.