In Italia si avvicina la prima ondata di acquazzoni primaverili, segnando la conclusione di un periodo di stabilità atmosferica tra l’alta pressione e l’afflusso di correnti instabili. Gli esperti avvertono che si tratterà di fenomeni localizzati e di moderata intensità, ma rappresentano il ritorno della tipica variabilità primaverile.
Al Nord, il clima rimarrà perlopiù soleggiato, con nebbie mattutine che si dissolveranno rapidamente. Al Centro e al Sud, invece, l’instabilità inizierà a manifestarsi nelle zone interne, con acquazzoni sparsi e temporali isolati, in particolare sui rilievi. Anche nel Sud i rovesci saranno generalmente deboli e intervallati da schiarite.
Le temperature continueranno a mantenersi al di sopra della media stagionale, senza significativi abbassamenti previsti nei prossimi giorni, garantendo condizioni miti nonostante l’arrivo dei primi fenomeni di pioggia.
In sintesi, l’Italia sta per abbandonare il periodo di calma atmosferica e si prepara a vivere i primi segni della primavera, caratterizzati da sole, nuvole e piogge intermittenti.