Il progetto “CUSTODIRE. Nuove forme di custodia ambientale lungo il Sentiero di Circe” continua il suo cammino, unendo scuole, associazioni, imprese e istituzioni per favorire una gestione partecipata del territorio. Le classi 3F e 3D del Liceo Scientifico G.B. Grassi di Latina sono le protagoniste di un percorso educativo che trasforma il Sentiero di Circe in un laboratorio di formazione, responsabilità civica e tutela ambientale. L’iniziativa è co-finanziata dal Programma Interreg Euro-MED nell’ambito del progetto COASTRUST, con l’obiettivo di valorizzare il sentiero come punto di incontro tra natura, cultura e comunità.
Alla scoperta dei custodi del territorio
Durante le attività, la classe 3F ha avviato una ricerca sulla figura dei “custodi”, visitando luoghi emblematici del territorio, dalla Cantina Sant’Andrea al Lago di Paola, fino al centro storico di San Felice Circeo. Alla cantina, Andrea Pandolfo ha spiegato come la custodia rappresenti una scelta quotidiana per valorizzare l’enogastronomia locale e il territorio. Sul lago, la guida ambientale Maurizia Moglioni ha discusso il legame tra consapevolezza ambientale e tutela dell’ecosistema. Infine, nel centro storico, l’incontro con Franco Domenichelli e Manuel Attardo, presidente della Pro Loco di San Felice Circeo, ha evidenziato l’importanza del patrimonio storico e archeologico e la necessità di una fruizione sostenibile.
Segnaletica e progettazione: l’impegno della classe 3D
Contemporaneamente, la classe 3D ha effettuato un sopralluogo tecnico per progettare la segnaletica del percorso. Gli studenti hanno visitato luoghi chiave come il Centro Visitatori del Parco Nazionale del Circeo a Sabaudia, la Selva di Circe e il promontorio, fino a giungere al centro storico di San Felice Circeo. A Sabaudia, gli studenti hanno dialogato con la Pro Loco di Sabaudia, rappresentata dal presidente Gennaro Di Leva e Pierpaolo Palazzi, emergendo l’idea di custodia come impegno continuo nella valorizzazione del territorio. Gli studenti hanno poi trasformato le loro osservazioni nei “Taccuini del Custode” in proposte progettuali su identità, inclusione e responsabilità ambientale.
La rete dei Custodi Pionieri
Un aspetto cruciale del progetto è la creazione della rete dei “Custodi Pionieri” del Sentiero di Circe, composta da associazioni, imprese, volontari e istituzioni che collaborano con gli studenti per tutelare e valorizzare l’itinerario. «Il progetto – sottolinea Jessica Brighenti, presidente dell’Associazione Circe APS – mira a formare Custodi Pionieri per costruire una rete consapevole attorno all’itinerario». Secondo Brighenti, il confronto con queste realtà consente agli studenti di comprendere che la custodia del territorio è una pratica concreta, che coinvolge ambiti come l’agricoltura sostenibile, la tutela archeologica e l’educazione ambientale.
Un progetto tra società civile e istituzioni
Il percorso, avviato lungo il Cammino di San Filippo Neri, si basa su un modello di responsabilità condivisa che coinvolge diverse realtà locali. Tra queste, l’Associazione Diaphorà, Plastic Free e Sempre Verde Pro Natura, insieme alle Pro Loco di Sabaudia e alla Pro Loco di San Felice Circeo. Partecipano anche aziende attente alla sostenibilità, come l’Azienda Agricola Ganci, Maione Store, Gaia Bioprofumeria, Nad Latina e Cantina Sant’Andrea. Le istituzioni coinvolte comprendono il Parco Nazionale del Circeo, partner del progetto dal 2020, nonché la Provincia di Latina e i Comuni di Latina, Sabaudia e San Felice Circeo, oltre al Consorzio di Bonifica Lazio Sud Ovest.
Un modello di custodia ambientale replicabile
Nel contesto del progetto CUSTODIRE, la collaborazione tra i diversi attori è focalizzata sull’installazione della nuova segnaletica finanziata dal progetto europeo COASTRUST e sulla creazione di una cooperazione duratura lungo il percorso. Attraverso il dialogo tra scuola, associazioni, imprese e istituzioni, l’iniziativa si afferma come un progetto di alto valore educativo e sociale, puntando a rendere il Sentiero di Circe uno spazio vivente di comunità e un modello di custodia ambientale partecipata.
