“In un momento in cui le reti idriche diventano bersaglio di conflitti, le idrovore illumineranno il tricolore in tutta Italia, giovedì 12 marzo, a partire dalle ore 19.30. Questo gesto, come spiegato da Francesco Vincenzi, Presidente di ANBI (Associazione Nazionale dei Consorzi di Gestione e Tutela del Territorio e delle Acque Irrigue), è un messaggio di pace e un richiamo all’attenzione sull’urgenza di piani strategici per la gestione delle risorse idriche e la manutenzione del territorio.
La crisi climatica e la gestione delle risorse
Massimo Gargano, Direttore Generale di ANBI, evidenzia come la situazione internazionale e la crisi climatica richiedano un’azione immediata. “Le emergenze meteo estreme lungo la Penisola dimostrano che acqua, aria, cibo e ambiente sono elementi centrali, ma la loro gestione deve essere parte della nostra programmazione quotidiana per garantire un futuro sostenibile”, afferma Gargano.
Il ruolo dei Consorzi di bonifica
In Italia, 141 Consorzi di bonifica ed irrigazione gestiscono una rete idraulica di circa 230.000 chilometri, equivalente a quasi sei volte la circonferenza della Terra, con oltre 8.000 operatori. Questa rete è fondamentale per l’irrigazione di 3.800.000 ettari di terreno agricolo e per mantenere in vita il 30% dei territori di pianura, molti dei quali costieri che altrimenti sarebbero sommersi.
Proposte per il futuro
ANBI chiede un’attenzione concreta da parte delle Istituzioni su quattro aree chiave: la manutenzione del territorio attraverso un Piano di Efficientamento della Rete Idraulica, con oltre 850 interventi previsti e un investimento di quasi quattro miliardi e mezzo, in grado di creare circa 21.000 posti di lavoro; l’infrastrutturazione del territorio, con il Piano Invasi, che propone 10.000 bacini multifunzionali, di cui oltre 400 già cantierabili; il sostegno all’innovazione e alla ricerca, con i Consorzi come “laboratori a cielo aperto” per l’ottimizzazione delle risorse idriche; e la promozione della cultura dell’acqua, per sensibilizzare la popolazione sulla prevenzione delle criticità.
“Illumineremo i nostri territori con i fari tricolori per chiedere l’accelerazione degli interventi necessari per adattarsi alla crisi climatica”, conclude Massimo Gargano, aggiungendo che queste azioni saranno sostenibili, grazie alla produzione di energia rinnovabile da fonti idroelettriche e fotovoltaiche.
La Capitale darà il via alla manifestazione con l’accensione dell’impianto idraulico di Focene, previsto per le 19.00 del 12 marzo, a servizio dell’aeroporto “Da Vinci” di Roma. A partire dalle 19.30, tutti i Consorzi di Bonifica del Lazio illumineranno le loro idrovore con il tricolore.