Consiglio comunale in crisi

Il PD critica la maggioranza: “Assente in consiglio, è il fondo”

Giancarlo Massimi e Simone Brino commentano l'assenza della maggioranza a un anno dalle elezioni.

Il PD critica la maggioranza: “Assente in consiglio, è il fondo”

Nella giornata di ieri, il consiglio comunale ha vissuto un momento di grande tensione, segnato dall’assenza della maggioranza. Il sindaco Mosca ha revocato l’assessorato a Pia Schintu e la delega al consigliere Marco Mincarelli. In risposta a questa situazione, il Partito Democratico ha diffuso una nota firmata dai consiglieri Giancarlo Massimi e Simone Brino, descrivendo l’accaduto come “toccato il fondo”.

Critiche alla maggioranza

“Durante il Consiglio comunale del 10 marzo, è stato raggiunto uno dei punti più bassi nella storia dell’assise civica di Sabaudia. Invece di affrontare questioni cruciali per i cittadini, come la nuova gara per la mensa scolastica, una delibera a favore del settore agricolo e il pagamento di debiti fuori bilancio, la maggioranza ha scelto di non garantire il numero legale per la seduta,” hanno dichiarato i consiglieri.

L’uscita dalla maggioranza del consigliere Marco Mincarelli e dell’assessore ai servizi sociali Pia Schintu evidenzia l’incapacità di affrontare la crisi politica, aggravata dai ritardi in settori chiave della gestione amministrativa. Inoltre, la mancata ripresa in streaming della seduta, precedentemente concordata nella commissione dei capigruppo, ha impedito al consigliere Paolo Mellano di partecipare, evidenziando una situazione di caos: “siamo di fronte a una nave in balia della tempesta senza nocchiero”.

“La città necessita di un governo autorevole che possa ricostruire un tessuto politico e amministrativo fondamentale per la coesione sociale. La minoranza ha presentato una mozione di sfiducia, rappresentando il malessere diffuso tra i cittadini, reso evidente dall’uscita di Mincarelli e Schintu dalla maggioranza,” hanno continuato i consiglieri.

“Dopo gli eventi di ieri, non possiamo fare altro che restituire la parola ai cittadini, anche se questo comporterà un anno di commissariamento prima delle elezioni. Il Partito Democratico, che ha appoggiato la mozione di sfiducia, chiede un gesto di responsabilità al sindaco e alle forze politiche che lo sostengono. La situazione attuale, unita alle indagini giudiziarie in corso, non può compromettere le legittime aspettative dei cittadini e degli operatori economici in un momento di crisi, dove è fondamentale avere un’amministrazione efficiente e autorevole.”