Franco Mattei, allevatore di Lenola, lancia un nuovo allarme riguardo alla minaccia rappresentata dai cani lupo in fuga dalla montagna, che attaccano e uccidono i puledri nei pressi di Camposerianni. Questa situazione mette a rischio non solo la vita degli animali appena nati, ma anche gli allevatori, che si trovano a fronteggiare un complesso iter burocratico che ostacola il giusto risarcimento per i danni subiti.
Attualmente, Mattei gestisce circa 250 cavalli e puledri distribuiti su tre terreni. Oltre alla presenza dei cani lupo, si aggiunge anche il problema dei cinghiali, che aggravano ulteriormente la situazione. Per contrastare queste minacce, l’Ente Parco degli Aurunci ha installato una gabbia in uno dei terreni che ospitano una cinquantina di cavalli e puledri.
Un lavoro incessante
Mattei si fa portavoce degli allevatori, evidenziando la necessità di ricevere maggiore attenzione da parte delle istituzioni. La sua giornata inizia alle 3 di notte e termina solo in tarda serata, con poche ore di sonno tra un turno e l’altro. Oltre a prendersi cura dei pony di Esperia, deve anche vigilare per prevenire attacchi. La sua richiesta è chiara: una maggiore considerazione per un’attività che rischia di scomparire a causa della mancanza di supporto adeguato.