Le ragioni costituzionali del Sì al centro del dibattito
Terracina – Sabato 14 marzo, alle ore 17:30, si svolgerà presso l’Hotel Torre del Sole l’incontro pubblico intitolato “Terzietà e architettura della giurisdizione: le ragioni giuridiche e sociali del Sì”. L’evento sarà dedicato al referendum del 22 e 23 marzo e alle prospettive di riforma del sistema giudiziario italiano. L’obiettivo è approfondire le motivazioni a sostegno del Sì alla riforma, con particolare attenzione al principio della terzietà del giudice, considerato uno dei fondamenti dello Stato di diritto.
Distinzione tra le carriere della magistratura
Un tema centrale del dibattito sarà la necessità di rafforzare la separazione tra le carriere della magistratura giudicante e quelle requirente. Secondo i promotori dell’incontro, una chiara distinzione delle funzioni potrebbe garantire una maggiore imparzialità del giudice e un equilibrio più definito tra accusa e difesa nel processo. Questo rafforzerebbe il modello accusatorio previsto dalla Costituzione e dal codice di procedura penale. Durante l’incontro, verranno presentate le ragioni tecniche alla base della riforma del CSM e dell’istituzione di una Alta Corte Disciplinare, oltre a discutere delle possibili ricadute sociali positive. Un sistema giudiziario più trasparente, efficiente e comprensibile è un interesse collettivo.
Verso una giustizia più equa
La riforma oggetto del referendum rappresenta un passo significativo verso una giustizia più equilibrata, con ruoli, responsabilità e garanzie meglio definiti per le diverse componenti del processo. Si discuterà del rapporto tra magistratura e principio di responsabilità, nonché della fiducia dei cittadini nelle istituzioni giudiziarie, un elemento cruciale per la stabilità democratica del Paese.
Interverranno all’incontro Giuseppe Mosa, avvocato e presidente del comitato civico Sì Riforma; Francesco Paolo Capone, Segretario Generale UGL; e Massimo Procaccini, avvocato ed ex magistrato, già presidente della Corte d’Assise d’Appello di Latina. Questi relatori offriranno una prospettiva giuridica, istituzionale e sociale sulle riforme. Il dibattito sarà moderato da Ida Molinaro, giornalista parlamentare di Mediaset.